TRENTO. Il senso di fare Banda ieri, oggi e domani: testimonianze e prospettive: questo il titolo di un importante convegno che, nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 ottobre, nella sede dei Minipolifonici a Trento, in via Piave 5, vedrà storici, musicologi, sociologi, didatti, psicologi, giornalisti e critici musicali, registi e coreografi ed esperti nell"organizzazione di eventi, protagonisti di un confronto a più voci per ragionare insieme dello "stato dell"arte" e delineare prospettive di azione in uno scenario culturale e sociale in continua evoluzione. Per la Federazione delle Bande della Provincia di Trento si tratta di un evento clou in un anno speciale, nel quale si celebrano i 70 anni dalla fondazione e si auspica la rinascita del movimento dopo la pandemia. Una serie di appuntamenti inaugurati a primavera con la presentazione del volume A suon di marce e proseguito il 26 settembre con il concerto della Banda Sinfonica Giovanile. Appuntamenti naturalmente per addetti ai lavori, ma capaci di coinvolgere appassionati e amici della musica bandistica, nel contesto regionale e non solo. Nel corso del convegno, di particolare interesse sarà la presentazione dei risultati di uno studio dedicato all"ambiente e al contesto sociologico delle bande trentine, realizzato dal Dipartimento di Sociologia dell"Università di Trento.
Il convegno è strutturato in quattro macroaree:
In quella "sociologica" del sabato mattina, dal titolo Il senso di fare banda oggi: una fotografia a colori, verrà presentata la ricerca che la Federazione ha commissionato al Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociologica dell"Università di Trento: per la prima volta, attraverso la collaborazione con l"Ateneo trentino, è stata fatta una "fotografia" dello stato dell"arte del mondo delle bande trentine. Gli interventi di sociologi, antropologi, musicologi e rappresentanti delle istituzioni provinciali aiuteranno a comprendere ancor meglio i risultati dello studio e a immaginare il domani.
Il sabato pomeriggio, all"interno del contenitore dal titolo Insegnare la musica: vari percorsi, vari esperti sia del mondo accademico sia di quello musicale tratterranno i processi motivazionali e la didattica, soprattutto quella inclusiva.
La domenica mattina, nel
contenitore Il percorso storico tra tradizione e contemporaneità ,
si traccerà il percorso storico delle bande trentine, anche in rapporto con
quello delle bande italiane. In una tavola rotonda animata da rappresentanti
della Federazione, del Conservatorio di Trento e delle istituzioni politiche
provinciali, si ripercorreranno le scelte e le dinamiche, in particolar modo,
degli ultimi trent"anni.
Il momento si concluderà con un intervento dell"on. Vittorio Sgarbi: riflessioni sulla
musica di banda e popolare, con rimandi anche alla storia e alla storia
dell"arte. Domenica pomeriggio, il
convegno si concluderà con la macroarea "musicale" Fare musica in banda:
quale repertorio? Musicisti, direttori di orchestra di fiati,
compositori di varie parti d"Italia e del mondo, e anche esperti creatori di
eventi, ragioneranno sui repertori, sulla forma concerto e sul bilanciamento
tra tradizione e innovazione. Il convegno potrà essere seguito dal vivo e in streaming. Per iscriversi basta una mail a info@federbandetrentine.it IL PROGRAMMA Trento, sede dei Minipolifonici, via Piave 5 SABATO 2 OTTOBRE 9.00 - 9.30 =>
accrediti 9.30
=> Saluti del presidente della
Federazione dei Corpi bandistici del Trentino e dell"Assessore della Provincia
Autonoma di Trento, Mirco Bisesti CONTENITORE SOCIOLOGICO. Il senso di fare banda
oggi: una fotografia a colori 9.45 => Quaggiù
nelle valli. Prof. Christian Arnoldi, insegnante di Sociologia della
comunicazione presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive di
Rovereto 10.10 => Presentazione
dei risultati della ricerca commissionata al Dipartimento di Sociologia e
Ricerca sociale dell"Università di Trento prof. Mario Diani e prof.ssa Silvia
Sacchetti, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell"Università degli
Studi di Trento 11.10 => Pausa caffè 11.25 => dott. Marco
Russo, responsabile tecnico del "Laboratorio di Filologia Musicale" del
Dipartimento di Filosofia, Storia e Beni Culturali della Facoltà di Lettere e
Filosofia dell"Università degli Studi di Trento 11.45 => dibattito 12.00 => Quali
possibili nuove policy? dott. Claudio Martinelli 13.00 => Pausa pranzo CONTENITORE DIDATTICA. Insegnare la musica: vari
percorsi 14.30 => Come possono gli insegnanti di musica
sostenere le motivazioni intrinseche all"apprendimento
dei propri studenti? Dott.ssa Emanuela Chemolli, Ph.D. Trainer cognitivo- comportamentale,
Consulente aziendale, Ricercatore Indipendente, Analista PDA 14.55 => "La
didattica musicale inclusiva: come promuovere la partecipazione degli studenti
con bisogni educativi speciali" dott. Carmelo Farinella, docente a
contratto presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione
dell"Università di Milano-Bicocca nei corsi di TFA sostegno e tutor per Musica
e Didattica della Musica. 15.20 => La struttura di gestione degli "studenti
speciali" nel Conservatorio di Milano
5pt">Prof.
Emilio Piffaretti Docente e coordinatore di Teoria, ritmica e percezione
musicale, delegato al Sistema qualità e processi didattici, referente
per la didattica in merito all"attuazione delle politiche in favore degli
studenti con difficoltà riconducibili alle problematiche BES e DSA Coordinatore
del Gruppo interdisciplinare di supporto alla didattica speciale
15.45 => "Il racconto di una scuola del territorio" Dott.ssa Livia Bertagnolli e dott. Davide Brazzo (Istituto Musicale Vivaldi "“ Alto Adige)
16.10 => "Una banda all inclusive" M° Mirco Besutti, fondatore e direttore della Banda giovanile John Lennon di Mirandola (MO)
16.30 => Fine lavori
DOMENICA 3 OTTOBRE
9.30 - 10.00 => accrediti
CONTENITORE STORICO. Il percorso storico tra tradizione e contemporaneità
10.00 => Introduzione
10.05 => Il movimento bandistico nella storia delle genti trentine Prof. Antonio Carlini (storico della musica al Conservatorio di Brescia e direttore artistico della Filarmonica di Trento);
10.30 => Recuperare il patrimonio immateriale delle bande pugliesi per rigenerare la comunità Emanuele Raganato, dottore in Sociologia della Musica, professore dell"Università del Salento e del Conservatorio di Lecce
10.55 => pausa caffè
11.10 => DIBATTITO: Renzo Braus, presidente della Federazione delle Bande trentine; sen. Franco Panizza, ex assessore della Provincia Autonoma di Trento; M° Daniele Carnevali; Prof. Massimiliano Rizzoli, direttore del Conservatorio F.A. Bonporti di Trento.
12.20 => prof. Vittorio Sgarbi, critico e storico dell'arte, saggista e opinionista
13.00 => Pausa pranzo
CONTENITORE MUSICALE Fare musica in banda: quale repertorio? Tradizione o innovazione?
14.30 => Dibattito con: prof. Daniele Carnevali, M° Hans Finatzer, prof Gianfranco Aquilanti (dalla Stanford University, USA), M° Franco Puliafito, la compositrice Teresa Procaccini, il regista e creatore di eventi Sandro de Manincor.
15.50 => Discorso di chiusura presidente Renzo Braus
16.00 => Fine Convegno
I NUMERI DELLA
FEDERAZIONE DEI CORPI BANDISTICI DEL TRENTINO
5900 bandisti
2800 allievi
86 corpi bandistici
41 bande giovanili
