CROVIANA. È stato inaugurato questo pomeriggio a
Croviana, alla presenza dell"assessore provinciale allo sviluppo economico,
ricerca e lavoro Achille Spinelli e del consigliere provinciale Ivano
Job, Yod - Centro di medicina integrata. Approvato da Trentino Sviluppo e
realizzato nell"ambito del Programma operativo 2014-2020 - Fondo europeo di
sviluppo regionale (Fers), Yod è una start up che nasce da un innovativo
concetto di salute e di cura che supera l"antica dicotomia anima/corpo e
spirito/materia.
La struttura, con sede a Casa Taddei De Mauris, si
propone infatti di integrare medicine convenzionali (specialistica
ambulatoriale), discipline dell"area sanitaria (psicoterapia, biologia della
nutrizione, fisioterapia, logopedia e altre) e discipline non convenzionali
(naturopatia) e che attingono alla conoscenza mistica millenaria
(arte-colore-terapia, danza-movimento-terapia, meditazione, lettura dei testi
sacri, preghiera) per il trattamento del dolore cronico non oncologico
attraverso percorsi personalizzati, multidisciplinari e monitorati nel
tempo.
L"attività è organizzata su sei aree di intervento
(prevenzione e benessere; giovani e famiglia; sport e nutrizione; ricerca e
innovazione, dolore cronico non oncologico; oncologia integrata; medicina
energetica e spirituale). "L"obiettivo del centro è, quindi, di recuperare il
senso profondo della vita e di proporre un percorso di cura, che è anche di
consapevolezza, nel quale la malattia non è più nemica della salute ma una via
per la guarigione nel corpo e nell"anima" spiega la dottoressa Daniela Papa,
medico di medicina generale che opera in Val di Sole e che è portavoce della
società che promuove il progetto.
Primo nel suo genere a livello provinciale,
il centro, con direttore sanitario il medico chirurgo Giorgio Martini, è
anche un laboratorio di sperimentazione. La dottoressa Papa spiega, infatti,
come il centro sarà un passo fondamentale per approfondire, grazie ai dati
raccolti, la conoscenza sulla reale portata ed efficacia della medicina integrata
nei percorsi di cura rispetto a quelli nati esclusivamente nell"ambito della
medicina convenzionale. Una parte importante dell"attività riguarderà poi la
formazione e l"educazione rivolta alla comunità , in particolare verso i
giovani, in un"ottica di prevenzione e sensibilizzazione.
