VAL DI NON. Via libera all"impianto di pompaggio dal lago di Santa Giustina a servizio dei Consorzi di miglioramento fondiario di Tuenno e Nanno. Il Servizio urbanistica e tutela del paesaggio della Provincia ha autorizzato la realizzazione dell"impianto che insiste su aree di pericolosità elevata e media.
L"intervento, inserito nella graduatoria
nazionale Dania (4,5 milioni di euro), acronimo di Database nazionale degli
investimenti per l'irrigazione e l'ambiente, nell"ambito delle risorse
destinate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) dal Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali, è promosso dal Consorzio di miglioramento fondiario di 2° grado Val di Tovel e prevede la realizzazione di un sistema di captazione e
pompaggio delle acque del lago di Santa Giustina con la collocazione di nuove
elettropompe sommerse nel bacino a una quota di circa 455 metri sul livello del
mare e posa di nuove tubazioni in aree agricole o urbanizzate.
Le tubazioni
attraverseranno la strada statale 43 in località Santa Giustina, la ferrovia
Trento Malé al chilometro 37,6, il rio Eremo di Santa Giustina, la strada
provinciale 10, il rio Tassullo e il suo affluente e il rio Paglia. Gli
interventi saranno realizzati dalle sponde del lago a quota 530 m s.l.m. al collegamento
con l'impianto Cmf Tassullo a quota 695 m s.l.m. Il via livera provinciale è arrivato a seguito della
conferenza di servizi del 23 settembre
2021: in particolare, il Servizio Geologico non ha rilevato criticità , il Servizio
Bacini montani ha ritenuto ritiene l'intervento ammissibile, il Servizio
Foreste, per quanto riguarda la pericolosità da incendi boschivi, non ha
rilevato interferenze con le opere proposte, e il Servizio Prevenzione rischi e
la Centrale unica di emergenza non hanno rilevato criticità .
