DIMARO FOLGARIDA. A
tre anni dal drammatico evento che ha segnato per sempre la storia del Comune,
la comunità di Dimaro Folgarida si unisce nel ricordo. Venerdì 29 ottobre, alle
18, l'arcivescovo di Trento don Lauro Tisi celebrerà nella chiesa parrocchiale
di San Lorenzo la messa a suffragio delle vittime della tempesta Vaia, nel
ricordo, quindi, di Michela Ramponi, la mamma di Dimaro morta soffocata dal fango
portato a valle dal Rio Rotian, e del giovane papà Denis Magnani di Segno,
deceduto dopo essere stato colpito da un fulmine.
Era la sera del 29 ottobre 2018 quando, a seguito di un evento meteorologico con precipitazioni particolarmente intense, il Rio Rotian faceva sentire tutta la sua furia e potenza scaricando a valle una colata di fango e detriti che ha inghiottito un"intera area del paese di Dimaro, quella che si sviluppava, in via Gole, attorno al campeggio.
Un avvenimento che ha lasciato un segno profondo e indelebile nell"animo della comunità di Dimaro che a distanza di tre anni ancora non dimentica.
Un territorio dove le ferite aperte in quella drammatica sera sono ancora ben visibili.
