Attualità

Il domani della Val di Sole lo decide la comunità

Tre giorni di incontri in sette località solandre per sviluppare il progetto "Val di Sole Ritorno al Futuro"

Il domani della Val di Sole lo decide la comunità

MALÈ Protagonista un wall tematico che ospita un vero e proprio sondaggio sui motivi che rendono la Val di Sole degna di essere abitata e visitata e dove le persone potranno scegliere una o più risposte e compilare una cartolina con le loro considerazioni sul futuro del territorio. Dal 19 al 21 novembre il team di progetto "Val di Sole Ritorno al Futuro", ideato da Apt Val di Sole in collaborazione con i Comuni e la Comunità di Valle, Trentino School of Management e Group NAO (Copenaghen), è in un tour sul territorio con un ciclo di incontri dedicato alla comunità solandra, chiamata a essere protagonista in prima persona del proprio futuro in un dialogo pensato per favorire uno scambio di idee. L"iniziativa è l"occasione per raccogliere valutazioni, richieste e opinioni dagli abitanti in modo divertente e informale. Costruendo insieme una visione complessiva delle prospettive della valle.

"Proiettiamoci negli anni a venire: che cosa avremo fatto come comunità per rendere la Val di Sole pienamente competitiva, coesa, sostenibile e vivibile? Questo è ciò che ci siamo chiesti all"avvio del progetto - dichiara Luciano Rizzi, presidente Apt Val di Sole, che aggiunge - Vogliamo tracciare una via condivisa per il futuro, andando a sondare aspettative, visioni e sogni che definiranno i prossimi 20 anni. Su di essi, si giocherà lo sviluppo armonico e sostenibile del nostro territorio e del turismo. L"obiettivo finale è quello di disegnare una nuova visione di futuro e dare risposte concrete a problemi reali".

Presentata nel maggio di quest"anno, l"iniziativa si basa sull"idea di creare una montagna sostenibile e ricca di opportunità per tutti, dai residenti ai turisti.

Un"esigenza resa ancora più pressante dal Covid e dal suo impatto. "L"eredità della pandemia ha ricordato in modo prepotente quanto sia fragile il sistema in cui viviamo e quanto sia necessario definire un percorso di lungo periodo in costante armonia con l"ambiente che ci circonda promuovendo un turismo sostenibile - spiega Fabio Sacco, direttore Apt Val di Sole -. Per questo riteniamo che qualsiasi progettualità debba partire dal coinvolgimento diretto delle persone che vivono la valle tutto l"anno. Questioni essenziali come la qualità della vita, la ricerca della felicità e la cura verso la terra rappresentano fin dall"inizio le principali spinte che guidano il progetto".

Secondo gli organizzatori, insomma, si tratta di eseguire uno sforzo condiviso per immaginare insieme un territorio rinnovato e più vivibile. Tale traguardo, tuttavia, non può essere raggiunto senza un processo partecipativo capace di coinvolgere l"intera comunità locale. Tocca dunque alle persone intervenire direttamente affrontando i quattro temi più salienti individuati dai promotori quali

la qualità della vita, legata inevitabilmente a una fruizione sostenibile del territorio. In termini pratici si tratta di riprogettare il turismo promuovendone la capacità di contribuire al miglioramento del benessere generale di visitatori e residenti.

  • La rigenerazione ambientale, basata sull'evoluzione del concetto di tutela a favore dell"idea di conservazione (che per noi significa superare il concetto di tutela inteso come limite per passare ad un"idea di conservazione e valorizzazione dell"ambiente come spazio di incontro tra uomo e natura). Tale passaggio implica l"adozione di una visione a lungo termine.
  • Il ruolo centrale delle nuove generazioni per le quali il PNRR rappresenta un"opportunità ma anche una grande responsabilità .

    Tocca ai giovani gestire il peso delle risorse europee nell"unico modo in cui un debito può essere valorizzato: realizzando un investimento concreto per il futuro.

  • Una nuova idea di imprenditorialità fondata su un cambiamento di paradigma. Il traguardo consiste nel fissare una nuova concezione dei risultati attesi: pilastri come dignità , trasparenza, sostenibilità ecologica e solidarietà diventano così il vero obiettivo. Dimensioni come fatturato e profitto cessano di essere il fine ultimo per trasformarsi in strumenti.

Gli incontri, programmati di volta in volta presso diverse sedi del territorio, saranno l"occasione per invitare i cittadini a proporre le loro idee in un contesto conviviale impreziosito da iniziative di intrattenimento musicale e artistico e da opportunità di degustazione e brindisi.

Si inizia venerdì 19 novembre alle 17:30 a Malè in piazza Regina Elena accompagnati dalla danza Hip Hop della Ginnastica Acrobatica Valle del Noce e dalla musica dei Freewave. Sabato 20 appuntamento alle 11:00 a San Bernardo di Rabbi in piazza della Chiesa con il gruppo folkloristico "I Quater Sauti Rabiesi". In giornata altri due incontri in contemporanea: alle 16:30 a Vermiglio in piazza Giovanni XXIII con Nadia e la sua fisarmonica e alle 17.30 a Dimaro, in piazza Madonna della Pace con i Freewave. Domenica 21 novembre si prosegue alle 11:30 con l"evento di Cogolo in piazza Monari con gli Armonici Cantori Solandri e alle 17:30 a Ossana in piazzetta in via Venezia con il Duo Mystic Owls. Alla stessa ora è previsto anche un incontro a Mezzana presso il parcheggio Cassa Rurale con la musica di Dj Silvio.

Ultime notizie