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Presena, cittadini e imprese adottano il ghiacciaio

Il progetto Glac-UP consente sostenere il ciclo di vita dei teli geotessili, alleati nella lotta allo scioglimento delle nevi perenni

Presena, cittadini e imprese adottano il ghiacciaio

TONALE. Un progetto per coinvolgere cittadini e imprese nel finanziamento necessario per la stendere i teli geotessili sul ghiacciaio Presena. È l"obiettivo di Glac-UP S.r.l. Società Benefit, una startup costituita lo scorso agosto. È dal 2008 che il Consorzio Pontedilegno-Tonale cerca di contrastare lo scioglimento del Presena attraverso l"utilizzo dei teli geotessili, un mezzo estremamente valido quanto costoso. Dal 2008 al 2014 il progetto di copertura è stato supportato economicamente con il contributo della Provincia di Trento e seguito dal locale ateneo insieme all"Università Statale di Milano, dopodiché è stato portato avanti dal Consorzio in modo autonomo, riuscendo in questo modo a prolungare fino a oggi la vita del ghiacciaio e la possibilità di sciare in questo meraviglioso ambiente d"alta quota.

L"iniziativa di Glac-UP mira a reperire le risorse necessarie per l"acquisto del materiale e all"avvio delle operazioni di copertura previste per il mese di giugno. Negli ultimi anni, grazie a questa tecnica, gli operatori sono riusciti a coprire una superficie complessiva di 100mila metri quadrati.

Nell"area interessata, l"energia assorbita è passata dal 57% al 36% del totale e l"ablazione, ovvero il processo di scioglimento, si è ridotta del 52%. In questo modo, è stato possibile preservare uno spessore complessivo di tre metri e mezzo ogni anno. Le operazioni di copertura "“ con l"impiego di teli da 5 metri per 70 - si svolgono a maggio coinvolgendo 13 persone per 40 giorni mentre la rimozione avviene a settembre. L"applicazione dei teli rappresenta un"efficace strategia di contrasto agli effetti del riscaldamento globale che, secondo le stime del Comitato Glaciologico Italiano. «Abbiamo deciso di partire dal ghiacciaio Presena perché è a noi vicino geograficamente» spiegano gli sviluppatori di Glac-UP Giovanni Cartapani, Pietro Cimenti, Gabriele Doppiu e Sara Signorelli. «Due di noi sono originari della provincia di Brescia e hanno vissuto la località fin da piccoli. Pur giovanissimi, abbiamo visto coi nostri occhi il ritiro dei ghiacci anno dopo anno. Inoltre, proprio in questa località , sono stati condotti numerosi studi scientifici sull"efficacia dei teli».

L"idea della startup è nata sui banchi della facoltà e si è concretizzata negli ultimi mesi.

Come partecipare

Sul sito di Glac-UP (www.glacup.com) è possibile acquistare i vari pacchetti-adozione proposti anche in edizione limitata, a partire dal primo "Glac-UP HERO", con il quale si adottano 2 mq di ghiacciaio e si conquista il titolo di "Eroe del ghiacciaio". Accedendo all"area utente di Glac-UP è possibile monitorare l"impatto positivo del proprio investimento in termini di ghiaccio "salvato" e scaricare il certificato virtuale di adozione.

Adozione ghiacciaio tramite Skipass

Dal 15 dicembre, al momento dell"acquisto dello skipass, in biglietteria e successivamente online sul sito www.pontedilegnotonale.com si potrà scegliere di aggiungere un contributo volontario di 4€. Chiunque vorrà potrà inserire sul sito www.glacup.com il codice univoco dello skipass/ transazione e utilizzare il contributo già versato come sconto per tutti gli altri pacchetti.

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