TRENTO. "Siamo molto vicini alla zona arancione. Bisognerà fare attenzione ai dati di domani e di giovedì". Lo afferma il presidente della Provincia Maurizio Fugatti che, in conferenza stampa, anticipa, assieme ai dati del bollettino sulla pandemia, anche i contenuti dell'ordinanza che firmerà domani. "Nelle ultime ore, abbiamo fatto un'approfondita analisi sul tema della scuola - commenta il presidente - ci sono state molte analisi sul tema scolastico. Abbiamo fatto una riunione con i vertici del mondo scolastico e l'Azienda sanitaria. Come sapete, il Trentino sta proseguendo con delle regole che si era dato a Natale e che sono un po' diverse da quelle nazionali. Ora, abbiamo analizzato il periodo di ritorno a scuola dopo le vacanze di natale e abbiamo un quadro definito". I numeri dei contagi nei giovani è molto alto, lo ha evidenziato anche il presidente: si contano 600-700 contagi fino a dieci anni mentre sono 189 le classi in quarantena e circa 500 gli insegnanti assenti per il contagio.
"Si parla del 5% sul totale delle classi trentine: è un numero che certamente va crescendo ma sotto controllo - aggiunge Fugatti -. Vista la situazione, quindi, abbiamo deciso di emettere con domani un'ordinanza che sintetizza le regole nazionali con le nostre posizioni. Il nostro obiettivo, lo abbiamo sempre detto, è quello di diminuire più possibile la DAD mantenendo però alto il livello di sicurezza".
Quali saranno quindi le principali novità ? Per le scuole infanzia, se a livello nazionale, l'attività viene sospesa con un contagio, in Trentino ne serviranno due. Per le elementari e le medie si seguirà , quindi, quanto stabilito a livello nazionale: con due contagi si va in DAD.
Per le scuole superiori, fino due contagi la classe rimane in presenza. Con il terzo contagio, la classe rimane aperta ma vanno in DAD gli studenti non vaccinati. Con i quattro contagi la classe va in DAD.
"Abbiamo anche discusso sulla possibilità di diminuire i giorni di quarantena da 10 a 7 giorni - aggiunge -, ma in questo momento non è possibile. Domani, interveniamo anche sulla quarantena che passa da 14 a 10 giorni. Queste sono le regole che abbiamo impostato e che usciranno domani" ha concluso.
In chiusura, si è tornati anche sulla brutta vicenda del proiettile inviato al presidente: "Il fatto che possa essere in uso alle forze dell'ordine non significa nulla - ha commentato - Anzi pare che sia anche un proiettile datato nel tempo".
