TRENTO. Ugo Rossi, consigliere provinciale di Azione, critica il modo in cui in consiglio provinciale si è commemorata ieri, 20 gennaio, l"entrata in vigore del secondo statuto di Autonomia, affidando ai social tutta la propria insoddisfazione, paragonando i due diversi approcci di Trento e Bolzano:
"Oggi 20 gennaio ricorrono i 50 anni dell'entrata in
vigore del secondo Statuto di Autonomia. In Trentino: nessuna iniziativa
del Consiglio Provinciale e della Provincia. Solo una lettura di 10 righe (peraltro frettolosa e molto poco seguita in aula) del
presidente Kaswalder prima
dell'inizio della seduta per "ricordare ai consiglieri...".
In Alto Adige:
Seduta apposita del consiglio provinciale con cerimonia e accompagnamento
musicale delle scuole e premiazione di un concorso per giovani preceduta da tavola
rotonda del Presidente Kompatscher con studiosi dell'autonomia". "Ho rimarcato in aula "“ prosegue Rossi - questo
sconcertante approccio di chi guida le istituzioni trentine.
Una ricorrenza
così importante meritava ben altra attenzione e cura. E non si dica che nel
corso dell'anno ci saranno iniziative (ci mancherebbe altro) perché il vuoto di
oggi rappresenta in maniera plastica il lento ma costante scivolamento
dell'autonomia verso una banalità e ordinarietà che ci porterà a perderla".
