TRENTO. Con due distinte delibere, proposte dall'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, e approvate dalla Giunta provinciale sono state assegnate ad Agenzia del Lavoro le risorse per il 2022 ed è stato fissato il numero di opportunità occupazionali da attivare per l'inserimento di lavoratori in lavori socialmente utili.
Con la prima delle due delibere, infatti, è stato approvato il Piano di attività 2022 e del Bilancio di previsione 2022-2024 dell"Agenzia del lavoro e sono state assegnate le risorse per l"esercizio finanziario 2022 destinate al suo funzionamento e per interventi di politica del lavoro. In totale, il bilancio di Agenzia del Lavoro per il 2022 pareggia a quota 70.213.466,04 euro.
La seconda delibera determina l'ampiezza dell'Intervento
3.3.D del Documento degli interventi di politica del lavoro che riguarda
"Progetti occupazionali in lavori socialmente utili per accrescere
l"occupabilità e per il recupero sociale di persone deboli".
Tale Intervento ha
dunque come finalità quella di agevolare l"inserimento nel mondo del lavoro di
soggetti deboli, iscritti in apposite liste sulla base di determinati requisiti
soggettivi, al fine di favorire anche la loro integrazione sociale. È previsto
che le opportunità lavorative annue siano fissate dalla Giunta Provinciale, su
proposta della Commissione provinciale per l"impiego, con il vincolo che
massimo 40 siano riservate a lavoratori con disabilità psichica con percentuale
pari o superiore all"80%, massimo 20 a favore di madri di famiglie
monoparentali e massimo 15 a favore di lavoratori coinvolti in progetti
pluriennali per servizi ausiliari di tipo sociale. In base a tali premesse, la
delibera prevede la determinazione del numero di opportunità da attivare per
l'anno 2022 e l'ampliamento, sempre per l'anno 2022, dei settori di attività
nell'ambito degli interventi di lavori socialmente utili di cui all'Intervento
3.
3.D finanziati da Agenzia del Lavoro. In particolare, per l'annualità 2022
risulta necessario stabilire il fabbisogno delle opportunità occupazionali in
1.592 complessive, circa una ventina in più rispetto al 2021 destinando a
questo intervento 14 milioni di euro, in aumento sul 2021, che verranno
ripartiti secondo criteri stabiliti dal Cda di Agenzia del lavoro. "Le risorse assegnate ad Agenzia del Lavoro vanno
nella direzione di sostenere azioni, come le politiche attive del lavoro e
quelle dell'Intervento 3.3 D che sono destinate a sostenere i soggetti che, a vario
titolo, necessitano di maggior sostegno in ambito occupazionale. In questa fase
segnata ancora dalla pandemia, le risorse investite a favore di chi fatica nel
mercato del lavoro sono ancora più importanti per mantenere la coesione sociale
e dare opportunità a chi altrimenti non ne avrebbe" sottolinea l'assessore
Spinelli.
