«L"introduzione di un livello di finanziamento minimo garantito consentirà agli attori in gioco di riprogrammare le proprie attività garantendo il funzionamento delle macchine senza lasciare a casa nessuno, - spiega il comunicato stampa della Provincia - cosa che si sarebbe invece potuta verificare lasciando l"attuale sistema di finanziamento basato sull"effettivo gettito dell"imposta di soggiorno di ciascun anno.
Il calo sicuro delle presenze del 2020 avrebbe avuto delle
conseguenze pesantissime sul finanziamento dell"attività delle Apt e dei
Consorzi Pro Loco per il corrente anno e si sarebbe andati incontro a
importanti tensioni finanziarie.
L"intervento della Provincia nei confronti degli attori
territoriali della promozione turistica arriva in un momento di forte
difficoltà finanziaria dell"intero sistema provinciale con la mancanza di
risposte sul destino dei 430 milioni di euro trentini trattenuti da Roma per il
risanamento del debito pubblico e gli ulteriori minori introiti dovuti dal DL
rilancio.
«Dovesse migliorare il quadro finanziario della Provincia "“ conclude
l"Assessore Failoni "“ in assestamento o nella legge di riforma aumenteremo
ulteriormente lo stanziamento minimo garantito per il 2021, come richiesto
dalla maggior parte delle Apt, mentre per il 2020, come è evidente, ogni
azienda ha già avuto dei risparmi viste le diverse attività che non avranno
luogo, a iniziare dagli eventi cancellati fino a fine settembre».
Per quanto riguarda l"avvio della campagna di comunicazione e marketing tra i presenti c"è stata unanime condivisione sui contenuti, strumenti e tempistica.
