TRENTO. Il refarming interesserà domani - lunedì 14 febbraio 2022 - le valli di Non e Sole, in particolare le porzioni di territorio servite dagli impianti del Penegal. Tra questi rientrano i Comuni di Revò, Cles e Malè.
Il cambio di frequenze, vista la posizione dei ripetitori, si rifletterà soprattutto sull"Alto Adige. La riorganizzazione delle frequenze della nuova TV digitale permetterà la ricezione dei canali in alta definizione e, in prospettiva, l"adozione definitiva del nuovo standard Dvb-T2. Le attuali frequenze saranno invece dismesse e riassegnate alla nuova rete mobile 5G. Il programma, deciso dal ministero dello Sviluppo economico (Mise), coinvolgerà a cadenza giornaliera tutte le aree del Trentino e si concluderà il 23 febbraio prossimo. Da qualche giorno è online il sito dedicato ai cittadini trentini - www.trentinoinrete.it/TVdigitale, realizzato da Trentino Digitale in accordo con il Mise -, dove sono indicate le date, le aree interessate e gli aggiornamenti in tempo reale del cambio di frequenze.
Il ministero dello Sviluppo economico (Mise) ha fissato ufficialmente le date di ridistribuzione in Trentino delle frequenze tra le emittente televisive. Per ragioni di armonizzazione con le Regioni e Province limitrofe, il calendario è stato anticipato nel Comune di Bondone, in valle del Chiese al confine con la Lombardia (4 febbraio) e nel comune di Vermiglio, alta val di Sole, sempre al confine con la Lombardia (domani 8 febbraio).
Il calendario
trentino Domani, lunedì 14 febbraio 2022, sarà il turno l"alta val
di Non e Sole (e buona parte dell"Alto Adige).
Il giorno successivo, 15
febbraio, le aree interessate saranno le valli di Fiemme e Fassa, e la zona del
Primiero. Il 16 febbraio sarà la volta delle Giudicarie, val Rendena e valle
dei Laghi, per poi passare il 17 febbraio all"alto Garda. Il 18 febbraio
toccherà alle valli di Non e Sole, e alla parte residuale della val Rendena.
Lunedì 21 febbraio, il piano del Mise prevede la riassegnazione delle frequenze
in Valsugana, Vanoi e Primiero, a cui seguiranno il 22 febbraio la valle
dell"Adige e la Vallagarina. L"ultimo giorno di refarming delle frequenze sarà
il 23 febbraio con l'omogeneizzazione della copertura televisiva in val di Non,
valle dei Laghi e valle dell"Adige, con la copertura dell"altopiano di Lavarone
e Folgaria, il territorio tra Mezzocorona e Roverè della Luna, e l"alta
Valsugana. Comunicazione
verso i cittadini: nuovo sito e aggiornamenti quotidiani In Trentino, il sito di riferimento è www.trentinoinrete.it/TVdigitale,
realizzato dalla società di sistema Trentino Digitale. Nella sezione dedicata
alla TV digitale di Trentino in rete, si trovano le schede delle 10 date - dal
4 al 23 febbraio 2022 - che segneranno la riassegnazione delle frequenze. Ogni
scheda riporta l"area di intervento con l"elenco dei Comuni interessati, la
mappa con la copertura televisiva, le principali informazioni e alcuni consigli
utili. In apertura di pagina, il sito propone il contatore dei Comuni che a
febbraio saranno interessati dal refarming delle frequenze.
Il sito offre anche
l"elenco dei Comuni trentini con indicati i giorni delle attività . Diversi
Comuni, a seconda dell'estensione e dell"esposizione del territorio rispetto
agli impianti televisivi, saranno interessati più volte e in aree diverse dal
refarming. Sul lato destro della pagina TV digitale, i cittadini
possono visionare i tutorial video e trovare i numeri da chiamare in caso di
supporto. Risintonizzazione
dei canali La redistribuzione delle frequenze tra le emittenti
radiotelevisive comporterà per i cittadini trentini la risintonizzazione dei
canali che dovrà avvenire, per ogni singola area geografica e i Comuni
interessati, il giorno stesso dell"intervento (tardo pomeriggio o sera). Per quasi tutte le Tv la procedura di risintonizzazione
avviene automaticamente. Nel caso il televisore di casa non preveda la
funzionalità automatica, bisognerà risintonizzare manualmente i canali. A livello nazionale, il sito di riferimento è quello del
ministero dello Sviluppo economico (Mise): https://nuovatvdigitale.mise.gov.it.
Qui i cittadini potranno rivolgersi per ottenere dei chiarimenti sulle modalità
di risintonizzazione e adeguamento dei propri apparecchi televisivi.
