Complessivamente saranno ben 76 i Comuni coinvolti. In Val di Non saranno interessati i comuni di Cavareno, Cles, Denno, Predaia, e Rumo. Oggi - martedì 22 febbraio - il cambio di frequenze riguarda, come annunciato, la Valle dell"Adige e la Vallagarina, con Brentonico e l"altopiano di Lavarone, per complessivi 26 Comuni. Dall"inizio del refarming, su 166 Comuni Trentini, quasi la metà (79) sono i Comuni migrati e 47 sono quelli in via di transizione.
La riorganizzazione delle frequenze della nuova TV digitale permetterà la ricezione dei canali in alta definizione e, in prospettiva, l"adozione definitiva del nuovo standard Dvb-T2. Da qualche settimana è online il sito dedicato ai cittadini trentini - www.trentinoinrete.it/TVdigitale, realizzato da Trentino Digitale in accordo con il Mise -, dove sono indicate le date, le aree interessate e gli aggiornamenti in tempo reale del cambio di frequenze.
