TRENTO. Un primo confronto tra Provincia autonoma e sigle sindacali per l'avvio della stagione contrattuale per il rinnovo dei Contratti collettivi provinciali del lavoro per il periodo 2019-2021 dei vari comparti e aree di contrattazione (Autonomie locali - Scuola - Sanità - Ricerca). È quello che si è tenuto ieri in videoconferenza, tra l'assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, il dirigente generale del Dipartimento organizzazione e personale, Silvio Fedrigotti, il dirigente generale del Dipartimento Salute, Giancarlo Ruscitti, del Dipartimento Istruzione e cultura, Roberto Ceccato, il presidente dell'Apran Alessandro Baracetti e i rappresentanti dei sindacati provinciali delle categorie interessate.
Il confronto è stato altresì convocato in vista
dell'emanazione delle direttive all'Apran (Agenzia provinciale per la
Rappresentanza Negoziale) da parte della Giunta provinciale allo scopo di
raccogliere suggerimenti e temi che le organizzazioni sindacali stesse
ritengono maggiormente rilevanti in vista dell'avvio delle trattative al tavolo
dell'Apran stessa.
Da parte dei rappresentanti sindacali presenti sono state poste domande
relative alle risorse che la Provincia autonoma intende mettere in campo per i
diversi comparti e aree di contrattazione e rispetto all'ordinamento
professionale da adeguare ai cambiamenti avvenuti nel mondo del lavoro.
È stato
chiesto poi di dare direttive tempestive all'Apran. Altri temi sollevati dai
sindacati sono stati quelli del premio Covid per la sanità , delle progressioni
orizzontali, dello smart working, della staffetta generazionale.
"Il confronto - sottolinea l'assessore Spinelli - è stato utile in primo
luogo per ascoltare le richieste delle organizzazioni sindacali, che intendiamo
analizzare e su cui ragioneremo, e in secondo luogo per poter quindi avviare in
modo fruttuoso la tornata contrattuale di rinnovo per il periodo 2019-2021. Un
rinnovo per il quale la Giunta provinciale si è impegnata, con un protocollo
siglato con i sindacati a fine 2021, a stanziare le risorse e per l"indennità
di vacanza contrattuale per il triennio 2022-2024.
Per quanto riguarda gli arretrati del triennio 2019-2021 intendiamo reperire le relative risorse in sede di assestamento di Bilancio 2022. La nostra intenzione è di impartire all'Apran direttive in tempi rapidi e che siano comunque in grado di conciliare le richieste delle organizzazioni sindacali con le risorse che il bilancio provinciale permette di mettere in campo". Il dirigente generale Fedrigotti ha chiarito come "il lavoro sulle direttive è a buon punto e che permetteranno un confronto aperto e non predeterminato ai tavoli di Apran che riteniamo possano essere avviati nel mese di aprile".
