VAL DI SOLE. Entrerà in funzione a breve il nuovo sistema di videosorveglianza della Val di Sole. Promosso in collaborazione tra la Comunità della Valle di Sole e i 13 comuni, con ente capofila il Comune di Dimaro Folgarida, e il supporto della compagnia Carabinieri di Cles, il sistema si struttura in 19 telecamere di ultima generazione posizionate in 9 siti strategici come varchi di accesso alla valle, bivi, rotatorie e incroci e rappresenta un valido strumento per il monitoraggio del traffico e il coordinamento tra forze dell"ordine e per la sicurezza dei cittadini oltre che essere un elemento investigativo e di deterrenza in caso di reati. Avviato nel 2019 su spinta dell"allora vicepresidente della Comunità Alessandro Fantelli, il sistema è oggi attivo per le verifiche di funzionalità tecnica e presto entrerà in funzione. A illustrare le caratteristiche dell"impianto sono il commissario della Comunità Guido Redolfi, il sindaco di Dimaro Folgarida Andrea Lazzaroni e il responsabile del servizio di polizia municipale Fabio Arnoldi.
L"impianto si avvale di una dorsale, un sistema di
veicolazione delle immagini, che copre tutta l"asse della valle, cosa che
consente di mettere in rete anche le telecamere già esistenti sul territorio, e
permette la lettura delle targhe delle automobili, il recupero dei tragitti
effettuati da un"automobile in valle nel periodo temporale di una settimana e
la verifica della copertura assicurativa dei veicoli.
Le telecamere, inoltre,
dispongono di una tecnologia a infrarossi che permette di ottenere immagini
nitidissime anche nelle ore notturne. Alle immagini del sistema di
videosorveglianza possono accedere tutte le polizie municipali della val di
Sole e tutti i corpi delle forze di polizia dello Stato che ne facciano
richiesta. Il sistema inoltre è già in rete con la caserma dell"Arma di Cles.
"Aumenta la percezione di sicurezza dei cittadini - commenta quindi Arnoldi -.
Ora sarà più difficile delinquere in Val di Sole che era un territorio
appetibile per i furti da predazione visto che era una delle poche valli
sguarnite da questo punto di vista". Il sistema è aperto anche all"implementazione con telecamere
private di trasmissione dati che viaggiano però su un circuito dedicato e
separato. "Se ad esempio, l"Apt volesse installare telecamere sul corso del
fiume Noce per dare informazioni sulla portata o lo stato di qualità
dell"acqua, può tranquillamente agganciarsi a questo sistema" evidenzia
Arnoldi.
"Il progetto nasce dalla stipula di una convenzione tra la Comunità e
le amministrazioni comunali che ha validità decennale "“ aggiunge Redolfi -. La
Comunità di Valle non ha competenze in materia di sicurezza e quindi non poteva
fare da capofila al progetto. È stato individuato come capofila il Comune di
Dimaro Folgarida visto la presenza di un ufficio strutturato di polizia
municipale. È sicuramente un sistema investigativo importante e stiamo
valutando di posizionare alcune telecamere in quei siti dove si registra di più
il fenomeno dell"abbandono dei rifiuti". "Quando la Comunità ci ha illustrato
il progetto "“ conclude infine Lazzaroni "“ lo abbiamo ritenuto strategico fin da
subito. Se ne parlava da tantissimi anni e siamo felici che oggi si sia
concretizzato". L"investimento è stato pari a 130 mila euro Iva inclusa.
