TRENTO. Il Dipartimento
nazionale della Protezione civile ha trasmesso alla Protezione civile del Trentino la richiesta ufficiale della Moldavia per fornire il necessario per
realizzare un campo di accoglienza da
500 posti per i profughi ucraini in fuga dalla guerra. All'inizio della
prossima settimana, presumibilmente lunedì, a patto che la situazioni non si
modifichi in maniera rilevante nel frattempo, dal Trentino dovrebbe quindi
partire una colonna mobile composta da una quindicina di componenti per la
parte trentina (Protezione civile con il
Servizio prevenzione rischi, vigili del fuoco permanenti e volontari, NuVolA,
Croce Rossa) e da una decina per la parte bolzanina.
Il loro compito, in una missione la cui durata sarà circa di 6 giorni, ma che potrebbe anche allungarsi, sarà quello di trasportare a Chisinau, come richiesto della Protezione civile della Moldavia, il materiale, per allestire il campo (verranno consegnate, tra gli altri, tende, radiatori, brandine, coperte, lenzuola, prefabbricati uso wc, gruppi elettrogeni, cucine).
Sarà poi la Protezione civile moldava a decidere dove e come procedere con l'allestimento della struttura.
"La Provincia autonoma attraverso la Protezione civile trentina è sempre pronta a fare la propria parte per aiutare coloro che hanno bisogno - commenta il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti - In questo caso si tratta di un compito delicato e fondamentale, dare riparo a chi fugge dalla guerra".
