TRENTO. Coinvolgere giovani professionisti, manager, consulenti e personale operante nelle ApT, interessati ad acquisire le competenze necessarie per rispondere alle sfide del settore turistico e reagire positivamente alle importanti novità in tema di gestione, promozione e ideazione dell"offerta turistica che interessano i territori trentini. Questo l"obiettivo del percorso di alta formazione "Project Manager del prodotto turistico" che si è concluso a Trento con la consegna degli attestati ai 34 partecipanti.
Il percorso, ideato da Tsm-Trentino School of Management, aveva preso avvio nel giugno del 2021 con l"intento di formare nuove figure specializzate "“ il Project Manager del Prodotto Turistico - capaci di fornire competenze e strumenti per gestire efficacemente progetti di sviluppo turistico, utilizzando il territorio Trentino come vero e proprio laboratorio di apprendimento e applicazione, dove imparare il "mestiere" attraverso il confronto diretto con manager ed esperti del sistema promozionale.
"Il prodotto turistico, inteso come combinazione di elementi territoriali organizzati per una migliore esperienza dell"ospite "“ ha detto l"amministratore delegato di Tsm, Delio Picciani "“ rappresenta un punto fermo attorno al quale riorganizzare l"offerta turistica e rilanciare la proposizione del valore a livello territoriale. Tsm "“ ha aggiunto Picciani "“ è sempre più impegnata, anche in conseguenza di un allargamento della propria mission voluto dalla Provincia autonoma di Trento, nello studio delle dinamiche economiche e sociali del territorio, al fine di individuare i bisogni formativi necessari allo sviluppo integrato dell'economia e dell'ambiente del Trentino e della sua comunità .
La legge di riforma della promozione turistica del Trentino ha posto grande attenzione al proprio prodotto, indicato come competenza distintiva delle Aziende per il Turismo e delle Agenzie Territoriali di Area, nonché architrave nei processi di costruzione del valore nei territori.
Il project manager del prodotto turistico è un profilo professionale emergente, che si muove tra pubblico e privato, tra management e marketing, che conosce le leve della programmazione turistica-territoriale e organizza al meglio le risorse territoriali attraverso la costruzione proposte innovative per il mercato.
Il percorso si è rivolto a giovani professionisti che avessero interesse a sviluppare competenze nella progettazione del turismo territoriale e specifiche conoscenze nell"ambito del management e del marketing della destinazione turistica. Ma, allo stesso tempo, era rivolto anche a quanti già Ì€ operano nelle Aziende per il Turismo del Trentino e in Trentino Marketing. Si è articolato in tre moduli con un approccio formativo molto esperienziale, che ha dato ampio spazio ad incontri, testimonianze manageriali, visite territoriali. A completare la proposta formativa un laboratorio di design del prodotto turistico, svolto in stretta collaborazione con le Aziende per il Turismo che ha visto i partecipanti mettersi alla prova nella realizzazione di un progetto di sviluppo prodotto.
"La possibilità data ai partecipanti di sperimentare concretamente "“ ha evidenziato Alessandro Bazzanella, responsabile dell"Unità economia del turismo e marketing territoriale di Tsm "“ la creazione di uno specifico prodotto turistico è molto interessante e rappresenta una delle ricadute immediate e positive del percorso, che ha avuto anche il merito di intercettate una domanda formativa dei territori molto urgente".
I 34 partecipanti, suddivisi in 5 gruppi, hanno presentato ai direttori delle Apt i loro progetti di prodotto turistico che potranno trovare applicazione nelle Agenzie territoriali di Area.
Questi i progetti ideati dai partecipanti al percorso di alta formazione "Project Manager del prodotto turistico":
- Turismo termale e territori del benessere;
- Bike your days! Pedalando tra città , montagna e laghi;
- Design dell"esperienza escursionistica;
- Carpe die. Lascia che tutto ti accada. Viaggio trasformativo nell"ATA Dolomiti Orientali;
- Il prodotto turistico sostenibile nel Parco naturale Adamello Brenta
