TRENTO. Dopo due anni trascorsi a fare i conti con la
pandemia, finalmente gli Alpini trentini tornano a "caccia di normalità ", e
convocano presso la Sala della Cooperazione a Trento l"assemblea dei Delegati
in presenza, dopo aver optato nelle ultime due edizioni per la modalità da
remoto via web.
Non si tratterà di un"assemblea elettiva, che è prevista invece per il prossimo anno alla scadenza del triennio, ma ciononostante la voglia di rivedersi è tanta. Pur nel pieno rispetto delle ancora vigenti normative anti-Covid 19, gli Alpini trentini cercheranno di riprendere le "vecchie abitudini" con un copione in cerca proprio di normalità e tradizione; sarà convocato un numero minimo di Delegati, in ragione di un Delegato con altre due deleghe, così consentendo di ridurre a poco più di 320 i Delegati che domenica 3 aprile saranno a Trento in rappresentanza degli oltre 23 mila soci che compongono attualmente la sezione trentina dell"A.N.A.
Sarà una cerimonia certamente carica di emozione, anche visto e considerato che nei vari momenti previsti per l"evento assembleare ve ne saranno almeno due riservati al ricordo dei tanti (troppi soci) andati avanti nel corso di questi venti mesi: oltre 568 soci che non ci sono più, molti di loro che ci hanno lasciato a causa della pandemia, e fra questi ben 12 Reduci che hanno provocato nei fatti un azzeramento della memoria associativa.
Sarà tuttavia anche
l"occasione per fare il punto della situazione, sulla tenuta complessiva dell"associazione
e dei suoi 261 Gruppi sparsi nelle 19
zone territoriali che compongono la sezione trentina.
Il presidente Paolo Frizzi avrà il compito di
ringraziare innanzitutto le migliaia di volontari alpini ed aggregati che in
questi due anni di pandemia si sono spesi oltremodo a sostegno delle tantissime
attività straordinarie a supporto dei territori. Attività
assolutamente fuori dal comune (anche come monte ore) a cui si è nei fatti
contrapposto un blocco pressoché totale dell"attività istituzionale ordinaria,
ed il quasi totale azzeramento degli eventi sociali; per tutti, basti pensare
al centenario della sezione nel 2020 i cui eventi sono stati di fatto
cancellati, salvo alcune cerimonie tenutesi in numero contingentato. Ma si parlerà anche
di Adunata Nazionale, evento che
finalmente torna dopo due anni di arresto. La settimana tra il 5 e l"8 maggio
2022 anche gli Alpini trentini scenderanno numerosi a Rimini/S. Marino per la 93ª edizione del più importante evento
dell"anno; ma tante altre attività sono già state calendarizzate anche a
livello locale poiché grande è il desiderio di riprendersi appieno i troppi
spazi lasciati vuoti dalla pandemia.
Il momento
assembleare verrà preceduto da due importanti eventi: sabato 2 aprile 2022 ad
ore 15.30 da breve cerimonia dedicata ai Caduti di tutte le guerre presso il
monumento collocato davanti al Museo storico nazionale degli Alpini al Doss
Trento. Dopo l"alzabandiera, il Silenzio risuonerà anche in ricordo dei tanti
soci non più tra noi, alla presenza dei Gagliardetti e del Consiglio direttivo
sezionale. Nella mattinata di
domenica 3 aprile invece, prima dei lavori assembleari e a partire dalle ore 9.15,
i Delegati presenti parteciperanno alla S. Messa che si svolgerà in forma
"campale" presso il piazzale/parcheggio della Stazione Trento/Malé. Al termine
della funzione religiosa, e preceduti dalla fanfara, i Delegati si sposteranno
con breve sfilata alla vicina Sala della Cooperazione dove si terranno appunto
i lavori assembleari.
