FONDO. Con un fatturato consolidato che nel 2022 raggiungerà probabilmente oltre 180 milioni di euro, la FAE Group di Fondo è considerata una tra le migliori aziende metalmeccaniche del Trentino. Si occupa dello studio, progettazione e produzione di attrezzature e veicoli cingolati per lavori forestali, ambientali e nell"ambito delle costruzioni e del movimento con sedi produttive a Fondo e Sarnonico e altre italiane a Colle Isarco in Alto Adige e a Gambellara, nel vicentino; 6 le filiali commerciali sparse nel mondo: in America del Nord, in Europa e in Australia.
Accompagnato dal presidente del cda Diego Scanzoni, assieme ai membri dello stesso cda Alessandra Pilati, Paolo Toniolatti e Paolo Berti, al direttore commerciale e marketing Davide Baratta e ai responsabili tecnici e finanziari dell"azienda, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha potuto conoscere da vicino la realtà aziendale e visitato gli spazi logistici, amministrativi e produttivi. Presente anche il sindaco di Borgo d"Anaunia, Daniele Graziadei.
"Non è facile fare impresa lontano dai centri infrastrutturali "“ ha commentato Fugatti - ma questa azienda così importante per il tessuto economico e sociale della Valle, ha ormai raggiunto lo status di un'industria di dimensioni medio-grandi: abbiamo bisogno che realtà come questa, che hanno le loro radici sul territorio, continuino a rimanere nelle loro sedi, generando indotto e garantendo occupazione e possibilità di crescita anche in zone considerate periferiche.
È un valore aggiunto per il nostro Trentino poter offrire ai giovani una prospettiva importante per il loro futuro".
Articolata nelle due società FAE Group e FAE Holding, l"azienda occupa attualmente circa 180 unità lavorative annue, un numero che è più che raddoppiato negli ultimi quattro anni, anche se rimane sempre difficile reperire personale specializzato. Come però, ha detto Scanzoni, "un"azienda vale soprattutto per le risorse umane che possiede; è un messaggio importante questo che vorremmo dare: vogliamo che il personale lavori bene. Questa è la nostra cultura d"impresa, vogliamo continuare a crescere investendo sulla sede di Fondo perché ci teniamo a rimanere in valle: le nostre risorse umane sono qui, dove siamo nati e dove abbiamo anche trovato l'appoggio delle istituzioni locali". Notevoli gli investimenti strutturali degli ultimi anni, con l'ampliamento della sede produttiva nell"area adiacente la sede storica avvenuto nel 2018/19 e la realizzazione di nuovi spazi destinati agli uffici, alla produzione, alla logistica e ai collaudi.
In un prossimo futuro, in accordo con le amministrazioni locali, verrà acquisita l'area occupata dal capannone del Servizio Strade provinciale, attualmente a fianco degli spazi aziendali, che troverà una diversa collocazione a cura della stessa FAE, secondo un progetto condiviso con i tecnici provinciali.
Per quanto riguarda lo svolgimento della propria attività , che ha un"altissima percentuale di esportazioni, la FAE utilizza fornitori locali, generando un indotto costituito da aziende trentine, soprattutto per la produzione di componenti meccanici a disegno. In accordo con le strutture provinciali competenti, le istituzioni scolastiche e alcune università , l"azienda attiva iniziative di alternanza scuola-lavoro e di tirocinio extracurricolare, che in alcuni casi hanno portato all"assunzione dei giovani stagisti.
