MEZZOLOMBARDO. Non solo musica. La Banda Cittadina di Mezzolombardo ha deciso che il suo prossimo concerto non sarà solo un concerto ma qualcosa in più. Il 30 aprile, infatti, nella chiesa parrocchiale della borgata rotaliana il complesso musicale diretto da Gianni Muraro offrirà alla cittadinanza una performance fatta di musica, parole e immagini.
"La banda sarà alle spalle del pubblico "“ precisa Muraro
"“ in questa collaborazione che vedrà l'intervento dei frati francescani per un
appuntamento che unirà le parole e le immagini alla musica". Il presidente del sodalizio musicale, Corrado Aldrighetti, sottolinea la
necessità di calore e comunione che questa esperienza vuole amplificare in
questo periodo grigio a causa del Covid 19 e dei venti di guerra che soffiano
pericolosamente. "Abbiamo bisogno di trovare un attimo di "colore" "“
afferma Aldrighetti - donato dalla musica e dalle parole. Per farci stare
meglio, visto il periodo molto incerto e precario. Sarà un'esperienza nuova per
la banda e l'affronteremo tutti assieme come si affronta un importante incontro
vero ed arricchente, nel quale si instaura una relazione di qualità con gli
altri e con se stessi.
Sappiamo che l'ascolto è una delle qualità più
apprezzate e preziose nei rapporti interpersonali, assieme al rispetto, alla
presenza, all'empatia, alla sinergia e al dialogo. Più ci avviciniamo a questo
appuntamento più cresce in me la convinzione che contribuirà a mettere un
ulteriore arricchente mattoncino nelle relazioni tra le persone, con
l'obbiettivo di trasmettere speranza ed ottimismo". Il programma musicale proposto sarà ovviamente consono al
luogo. "I brani "“ sottolinea il maestro Muraro - sono stati pensati per un
concerto in chiesa. Non possiamo definirli tutti propriamente sacri, anche se
tutti sono stati ispirati da motivi sacri. Suoneremo tra gli altri una
composizione dedicata a Papa Francesco
e un'altra basata su temi sacri armeni. Quest'ultimo è tecnicamente uno dei
brani più complicati del compositore americano Alfred Reed. Direi quindi un percorso musicale di ottimo spessore
che, credo, darà un tocco importante alla serata". I frati francescani del convento di Mezzolombardo saranno
quindi i coprotagonisti di questa particolare iniziativa dove la musica sarà
protagonista, ma non da sola. "Ascoltiamoci", questo il titolo dell'evento, è
così descritto sulle locandine che lo pubblicizzano: "Esperienza di ascolto e
visione guidata dalla Banda Cittadina di Mezzolombardo in collaborazione con i
Frati Francescani".
La banda ci metterà
la musica, i frati francescani si occuperanno delle parole e delle immagini.
Sabato 30 aprile
alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Mezzolombardo. Un concerto non solo
concerto, sicuramente innovativo, proposto da un sodalizio giovane nello
spirito e nell'età anagrafica della maggior parte dei bandisti, ma con una
storia importante. "Il prossimo anno la Banda compirà 180 anni "“ conclude Aldrighetti -, il direttivo assieme al maestro
stanno pensando di arricchire questo periodo con alcune iniziative musicali e
collaborazioni con alcune associazioni della borgata. Tutti gli aggiornamenti
si potranno conoscere sulle nostre pagine Facebook e Instagram e tra non molto
anche nel nuovissimo sito ufficiale in fase di elaborazione. Vorrei cogliere
l'occasione per rafforzare la nostra filosofia di "banda aperta"
invitando, attraverso la Scuola musicale Guido
Gallo, giovani e "giovani adulti" a unirsi a questo meraviglioso
organismo musicale".
