ROMA. Il nuovo allestimento museale di Palazzo Barberini a Roma è in parte nato nelle valli del Noce. Presentato
stamattina in conferenza stampa nella splendida cornice dello storico palazzo
romano a due passi dal Quirinale, particolare attenzione ha attirato una parte
dell"allestimento digitale, multimediale e interattivo realizzato dall"agenzia
di comunicazione di Cles Nitida Immagine.
Il "tavolo multimediale touch multiutente screen" di Nitida Immagine ha catturato l"interesse dei presenti: un"opera tecnologica e di gusto artigianale solandro attraverso il quale più persone possono contemporaneamente consultare schede, guardare immagini e video, scambiarsi al volo contenuti, vivere così un"esperienza museale collettiva e coinvolgente.
L"opera, che ha riscosso il particolare apprezzamento della direttrice Flaminia Gennari Santori e dell"architetto Enrico Quell, autore del progetto allestitivo, unisce un importante tratto tecnologico ad uno specifico valore artigianale, curato nel dettaglio: un connubio nato dal software di cui è proprietaria Nitida Immagine, sviluppato da Andrea Concini, tecnologia inserita dalla stessa agenzia di Cles in un mobile di pregio realizzato da Falegnameria Baggia di Malé e laccato da Fausto Zanella di Dimaro Folgarida.
Quest"opera nata, nelle valli del Noce, si colloca all"interno del generale riallestimento di Palazzo Barberini, promosso dalla direttrice Flaminia Gennari Santori e iniziato nel 2019.
"Il progetto di riallestimento della collezione e di riorganizzazione degli spazi e dei percorsi del palazzo è stato al centro del lavoro di questi anni "“ ha detto in conferenza stampa Gennari Santori - e da questo nucleo si è dipanato tutto il lavoro di ripensamento delle Gallerie Nazionali.
Il risultato è una enorme soddisfazione per tutti noi". Abbiamo inventato "“ ha sottolineato ancora la direttrice - un museo che non c'era, un luogo dove il nostro pubblico riflette e continua a tornare perché sa che troverà sempre spunti nuovi".
Tra gli apparati didattici utilizzati per presentare la famiglia Barberini e i suoi protagonisti, i principali capolavori del museo e lo sviluppo diacronico del sito, il tavolo multimediale touch multiutente screen rappresenta quindi un complemento finale alla timeline e alla sala, in grado di ospitare fino a 5 utenti contemporaneamente.
I visitatori potranno così selezionare e approfondire attraverso un'interfaccia semplice e intuitiva una serie di contenuti (in italiano e inglese) relativi alla storia del Palazzo e del Museo; alla famiglia Barberini e ai suoi principali protagonisti; ai capolavori delle collezioni e alle tante curiosità del sito e della sua storia.
