SANZENO. A trent"anni dalla nascita dell"Associazione culturale che porta il nome di Padre Kino, uno spettacolo di musica e parole è stato portato in scena dai ragazzi e dalle ragazze della Scuola musicale Celestino Eccher con l"ensemble Zandonai nella basilica dei Santi Martiri di Sanzeno. L"opera sacra per soli, coro e orchestra, del maestro Armando Franceschini su testo di Mauro Neri, è stata portata negli ultimi giorni anche nella chiesa del santissimo Sacramento a Trento (nell"ambito del Festival regionale di Musica Sacra) e nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyola a Roma.
"Arte, musica e bellezza sono gli elementi attraverso i quali è importante ripartire dopo il lungo stop legato alla pandemia "“ ha osservato l"assessore provinciale all"istruzione, università e cultura, Mirko Bisesti -.
La Val di Non e il Trentino devono andare giustamente orgogliosa di aver dato i natali al missionario gesuita Padre Eusebio Chini, la cui figura viene valorizzata attraverso questa splendida opera. Padre Kino è un esempio di come dalle piccole realtà che compongono il Trentino possano crescere personalità importanti per la nostra storia. Si tratta di un esempio per i nostri giovani anche per la sua capacità di favorire la pace e costruire ponti tra i popoli". Alla serata hanno preso parte, tra gli altri, l"assessore regionale Lorenzo Ossanna, i sindaci di Sanzeno e Predaia, Il presidente dell"associazione Padre Eusebio Francesco Chini, Alberto Chini.
L"oratorio musicale è stato eseguito dagli allievi della Scuola musicale Celestino Eccher di Cles "“ composto da 45 elementi - con il coro giovanile femminile, coro giovanile maschile e coro voci bianche diretti da Massimo Chini, Marcella Endrizzi e Chiara Biondani, dalla soprano Sara Webber, dal tenore Matteo Ferrari e dal baritono Renzo Poli; il direttore dell"ensemble Zandonai di Trento è il maestro Giancarlo Guarino.
Dopo l"esibizione di ieri sera nella capitale, una rappresentanza trentina con
il presidente Alberto Chini e l"arcivescovo emerito mons. Luigi Bressan - vicepostulatore della causa di beatificazione "“ ha
preso parte all"udienza generale di Papa Francesco:
"Fu un grande missionario" ha osservato il Pontefice.
