TRENTO. A
partire dal 9 maggio 2022 è possibile presentare domanda per ottenere l"Assegno
unico provinciale 2022 con decorrenza dal 1° luglio 2022 al 30 giugno 2023. La
misura - rivolta alle famiglie nelle quali siano presenti figli minori o
soggetti invalidi nonché ai nuclei con basso reddito - è compatibile con
l"Assegno unico e universale per i figli, stanziato a livello nazionale da
gennaio 2022. Per farne richiesta è necessario avere un ICEF in corso di
validità .
L"Assegno unico provinciale consiste in un aiuto economico erogato dalla Provincia Autonoma di Trento alle famiglie residenti in Trentino in cui siano presenti figli minori o soggetti invalidi, o ai nuclei familiari a basso reddito. Si compone di una quota A, ovvero una quota "universalistica di sostegno al reddito", ï¬nalizzata a garantire una condizione economica sufficiente a soddisfare i bisogni generali della vita dei nuclei familiari, e di una quota B e C, dirette a sostenere la spesa necessaria al soddisfacimento di bisogni particolari della vita: il mantenimento, la cura, l"educazione e l"istruzione dei ï¬gli; le esigenze di vita dei componenti invalidi; un sostegno alla natalità .
Per averne accesso è necessario essere in possesso di un indicatore ICEF al di sotto di specifiche soglie e rinnovare la domanda ogni anno.
Il presidente delle ACLI trentine Luca Oliver commenta: "L"Assegno unico provinciale è un diritto e un"opportunità per le famiglie trentine. Le Acli sono pertanto a disposizione di tutta la popolazione tramite i loro servizi per sostenere le famiglie ed i soggetti più deboli. Cogliamo inoltre l"occasione per rilanciare la nostra proposta di riduzione da 10 a 2 anni di residenza per i cittadini stranieri per l"accesso a queste misure come peraltro avviene nel resto del territorio nazionale sulla base della recente legge delega approvata dal Parlamento. Tale richiesta mira a ripristinare una situazione di equità per tutti i cittadini della nostra provincia".
Il direttore del Patronato ACLI Salvatore Casella spiega infine: "È importante far capire alle famiglie che l"Assegno unico provinciale e l"Assegno unico e universale per i figli, introdotto a livello nazionale all"inizio di quest"anno, sono due misure diverse e compatibili tra di loro.
Ciò vuol dire che le famiglie con figli che hanno diritto all"Assegno unico e universale, possono ottenere anche l"Assegno unico provinciale. In entrambi i casi, però, bisogna fare richiesta tramite i Patronati e tramite il CAF per il calcolo dell"ISEE, nel primo caso, e dell"ICEF, nel secondo caso. Ci tengo a ribadire che anche chi beneficia già dell"Assegno Unico Provinciale, perché ha fatto domanda lo scorso anno, è tenuto a rinnovare la richiesta, rispettando precise scadenze per non perdere alcuna mensilità ".
