Cultura & spettacolo

Declinazioni artistiche di neurodiversità

Apre domani a Sanzeno la mostra "Equivalenze"

Declinazioni artistiche di neurodiversità

SANZENO. Apre domani, sabato 2 luglio, a Sanzeno una mostra insolita e originale nel tipo di opere esposte e nella maniera in cui vengono presentate al visitatore. "Equivalenze - Declinazioni Artistiche di Neurodiversità " è un"esposizione di venti tele dipinte da ragazzi con disturbi dello spettro autistico accompagnate dalle opere di due autori che, attraverso la fotografia e la narrativa, interpretano la neurodiversità che condiziona questi giovani pittori nella loro arte e nella loro vita. Curata da Cristina Locatelli, la mostra verrà inaugurata alle 18 nelle splendide sale di Casa de Gentili.

"I venti dipinti "“spiega la curatrice- ci permettono di tornare all"idea di arte come strumento comunicativo, che in questo caso è uno dei pochi a disposizione di giovani spesso non-verbali, tra cui alcuni ecolalici, cioè che ripetono parole e frasi sentite da altri, e con forti alterazioni sensoriali.

Mondi interiori travolgenti che grazie all"aiuto di esperte educatrici, si appropriano del linguaggio pittorico e di spunti illustri, per esprimersi sulle tele che si possono vedere in mostra". 

Le opere sono realizzate dagli ospiti di Casa Sebastiano, il centro costruito a Coredo dalla Fondazione Trentina per l'Autismo, e aperto cinque anni fa, che ospita bambini e ragazzi affetti dallo spettro autistico. In particolare, il centro offre servizi di residenzialità a persone autistiche in gravi difficoltà familiari, progetti di semi-residenzialità , attività di riabilitazione, trattamento sociale e sanitario ed infine anche formazione per operatori specializzati.

 

Attraverso le opere di Massimo Giovannini e di Camilla Nacci, al visitatore vengono offerti diversi percorsi, diversi linguaggi artistici per avvicinarsi ai dipinti dei ragazzi di Casa Sebastiano. 

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