TRENTO. Sono
aperti da giovedì 21 luglio i termini per la presentazione delle domande di
contributo relative al Bando 2022 per gli interventi di recupero e ripristino
di murature dei sistemi agricoli terrazzati tradizionali, ovvero dei "muri a
secco", da parte di privati. Il bando, recentemente approvato dalla Giunta
provinciale su proposta del vicepresidente e assessore all"urbanistica Mario Tonina, fa riferimento a due
tipologie di intervento: il recupero o ripristino di muri a secco, anche con
l"utilizzo di leganti non visibili, mantenendo comunque le caratteristiche
originarie del tratto murale, con particolare riferimento all"altezza e alla
tipologia della pietra; il ripristino-sistemazione dell'area direttamente
collegata a quella dove insiste il muro a secco, con taglio specie erbacee e
arbustive infestanti e loro trinciatura o asporto, rimozione delle ceppaie,
interventi di livellamento e spietramento, eventuale bonifica agraria e
sistemazione del terreno.
Gli interventi sono finanziati Fondo per la
riqualificazione degli insediamenti storici e del paesaggio di cui all"articolo
72 della legge provinciale 15 del 4 agosto 2015.
La scadenza per presentare le domande è
il 15 settembre 2022. Obiettivo del provvedimento è valorizzare il paesaggio
rurale della provincia di Trento il cui valore è fondamentale da un punto
di vista culturale e identitario ma anche produttivo ed ecologico. I contributi saranno concessi in ordine cronologico di
presentazione per le domande complete di tutta la documentazione necessaria.
La
spesa complessiva prevista è pari a 350.000 euro. Le domande devono essere presentate a mezzo posta
elettronica (certificata e non) esclusivamente alla casella
serv.urbanistica@pec.provincia.tn.it, per raccomandata o per presentazione a
mano presso il Servizio Urbanistica e Tutela del paesaggio o presso gli sportelli
periferici.
Attualità
Recupero dei muri a secco, aperti i termini per le domande
C"è tempo fino al 15 settembre per le richieste di contributo
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