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Un nuovo parco urbano per Denno

L"opera realizzata dal Sova è intitolata a Giuseppe Zadra

Un nuovo parco urbano per Denno

DENNO. Partecipazione davvero ampia quella registrata ieri a Denno per l'inaugurazione del nuovo parco urbano, realizzato dal Sova - Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia, nel cuore del borgo della bassa valle di Non. Presenti alla cerimonia le autorità locali, provinciali e regionali (anche un'onorevole da Roma), fra cui l'assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, assieme a tanti cittadini che hanno voluto testimoniare con la loro presenza il gradimento per quest'opera al servizio di tutta la comunità , realizzata su un terreno, la "Cesura", messo a disposizione del Comune dalla famiglia Zadra. Il parco è intitolato proprio a Giuseppe Zadra («Puccio» per gli amici), cittadino illustre di Denno, scomparso nel settembre 2015, già direttore generale dell"Abi (Associazione bancaria italiana) dopo un lungo trascorso in Consob e numerosi istituti bancari, figura di primo piano del panorama finanziario nazionale, quindi, ma, come hanno sottolineato molti dei presenti, anche persona rimasta sempre attaccata alla sua terra.

Il nuovo parco è caratterizzato dalla presenza di giochi per i bambini, da un anfiteatro molto scenografico affacciato sulla valle e castel Thun, e da una fontana donata dal Gruppo alpini di Denno e da un'opera d'arte, che lo sorveglia un po' come un "guardiano", dell'artista Pietro Weber.

Un nuovo spazio pubblico che rappresenta una opportunità di incontro, socializzazione, gioco, riposo e contemplazione: così il sindaco Paolo Vielmetti ha definito il nuovo parco urbano, prima del tradizionale taglio del nastro, a cui hanno partecipato anche numerosi membri della famiglia Zadra.

Per l'assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli, l'opera, realizzata in circa un anno e mezzo - ma il cantiere si è aperto nel marzo 2021, quindi ha vissuto tutte le vicissitudini legate alla pandemia - per un impegno di spesa di circa 115.000 euro, rappresenta un valido esempio di collaborazione pubblico-privato.

Quella collaborazione che sempre più spesso anche la stessa provincia ricerca e incoraggia.

L"intervento del Sova ha previsto la realizzazione di un percorso ad anello, sbarrierato, in modo tale da poter essere percorso anche da persone con diversa mobilità . Il percorso collega ed attraversa alcune aree funzionali quali: un pergolato con glicine rampicante sotto il quale sostare su alcune panchine; un anfiteatro a gradoni che guarda verso Castel Thun; una vasta area parco giochi; alcune piazzole di sosta con gruppi arredo; una piazzetta completa di fontanella.

La progettazione ha tenuto conto della presenza di alberature e altri luoghi di particolare interesse. Sul terreno erano presenti in passato colture a frutto, ma da tempo erano state dismesse. I materiali utilizzati per realizzare le installazioni e la nuova vegetazione impiantata sono di provenienza locale, e rappresentano un esempio di valorizzazione del cosiddetto "chilometro zero". 

 

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