TONALE. È la festa della Fratellanza ai tempi
della guerra in Europa. A 2.700 metri di quota, quello che un tempo fu territorio
di confine dove troppi giovani soldati persero la vita, ha visto oggi schierati
gli uni accanto agli altri i rappresentanti delle associazioni ex
combattentistiche di eserciti un tempo contrapposti. Una festa solenne che
quest"anno è stata celebrata per il 45esimo anno consecutivo. Nemmeno il
Covid l"ha fermata. L"iniziativa ai piedi del ghiacciaio Presena nacque nel
1977 dall"intuizione di Emilio Serra e di Kurt Steiner, con
l"obiettivo di ricordare colori che persero la vita tra le vette delle Dolomiti
e per riflettere sul valore dell"amicizia.
Un valore che supera i confini e le
bandiere. Lo scopo - ribadito dall"organizzatore Achille Serra, che ha
raccolto il testimone dal padre - è quello di riunire i nemici di un tempo:
italiani e austriaci. "La violenza porta solo violenza, mentre il dialogo e la
comprensione delle differenze possono favorire la pace. Per questo è necessario
l"impegno di ogni cittadino" ha osservato Serra. E la folta presenza di persone
provenienti da tutto il Trentino, dall"Alto Adige/Suedtirol, dalla Lombardia e
dall"Austria è stata una importante testimonianza dell"autentica volontà di
pace che arriva dal basso. Al termine dell"ammassamento a valle della funivia per il
ghiacciaio Presena, la sfilata aperta dalla banda di Ossana-Vermiglio ha
raggiunto il monumento della Fratellanza.
Qui si sono stretti quasi in un
abbraccio alpini, bersaglieri, Landesschützen, Kaiserschützen, Kaiserjäger e
Standschützen, oltre ai Corpi della Protezione civile del Trentino e i
rappresentanti delle Forze armate con Carabinieri e Guardia di Finanza. Al
termine della celebrazione, i saluti delle autorità locali e nazionali, oltre
che del presidente della Croce Nera austriaca, che ha parlato della cerimonia
di sepoltura che presto sarà celebrata per commemorare i 12 soldati
austroungarici recuperati recentemente al Passo del Tonale.
Attualità
Presena, una festa per la pace al tempo della guerra in Ucraina
I rappresentanti delle associazioni ex combattentistiche uniti ogni oltre confine
