CASEZ. C"è una tradizione millenaria e diffusa a
raccontarci quanto la mela sia un simbolo dai tanti significati. Ma in Valle di
Non il potere simbolico di questo frutto diventa ancora più evidente. A Casez,
questa mattina, ha preso di nuovo vita la magia di Pomaria dopo la pausa
forzata dalla pandemia.
Un evento diventato ormai imperdibile dove territorio e
prodotti della terra viaggiano a braccetto e che è diventato negli anni un
formidabile biglietto da visita. All"inaugurazione di questa mattina hanno preso parte i
rappresentanti della Giunta provinciale di Trento - il presidente Maurizio
Fugatti in testa, accompagnato dagli assessori Giulia Zanotelli e Roberto
Failoni - accanto ad altre autorità e rappresentanti del mondo economico e
sociale locale che hanno accolto i tanti visitatori giunti nel borgo della Val
di Non.
Un"edizione, quella di quest"anno, che si annuncia particolarmente ricca
di attività e sorprese con una scenografica novità : un grande trono dorato,
ricoperto di mele della Val di Non, per la regina della frutta. Ideato e
realizzato dall"agenzia di comunicazione di Cles Nitida Immagine, lo scranno offre
ai visitatori un'ottima occasione per scattarsi un selfie da soli o in compagnia
della famiglia da portarsi via come ricordo di una bella emozione. La festa, naturalmente, si rinnova anche domani.
Attualità
Pomaria, un trono per la regina della frutta
La manifestazione inaugurata alla presenza delle autorità
