VAL DI SOLE. Lo aveva già dichiarato pubblicamente, in ottobre, di fronte a tutti in consiglio. Ora Luigi Panizza passa alle vie di fatto. Ieri sera con una mail inviata ai referenti del partito, si dimette da presidente onorario e dal Patt per aderire al nuovo movimento fondato dai consiglieri provinciali Paola Demagri e Michele Dallapiccola. Una casa che Panizza sente veramente autonomista, che rispetta e fa propri i valori contenuti nello Statuto del Patt.
"Dopo la nascita del nuovo movimento per me si è posto
il problema se rimanere ancora nel Patt o aderire a Casa Autonomia Eu "“ scrive in
una nota Panizza -. Purtroppo devo prendere atto che da parte del Patt sono in
corso incontri in vista delle prossime elezioni provinciali con forze politiche
che fanno parte dell"attuale maggioranza che fa una politica in netto contrasto
con i principi ideologici dello statuto del Patt, in particolare relativamente all"uguaglianza di tutti gli uomini e alla
totale opposizione a ogni forma di razzismo. Per essere coerente con lo statuto,
il congresso e la mia esperienza politica devo abbandonare la forma per la
sostanza e mi metto a disposizione per quello che io, a 85 anni, posso fare".
Presidente onorario dal 2000, Panizza del Patt fu tra i fondatori e nel partito
ha ricoperto vari incarichi come presidente dal 1990 al 1994 e poi come
assessore provinciale all'Istruzione e alla formazione professionale.
Anche negli
anni di minor attività politica, è stato una presenza costante e attenta, un solido patriarca per i militanti
autonomisti. Ora nel vedere una politica, così poco attenta ai più fragili,
alle persone più bisognose di aiuto e secondo lui così lontana dalle necessità
di migranti e popoli africani e nell'osservare il suo ormai ex partito sempre
più vicino a chi quelle politiche esprime, Panizza ha deciso di prendere le
distanze. "Personalmente sono stato molto chiaro sulla necessità di costruire
una maggioranza alternativa all"attuale, e questa non può che essere verso
Alleanza democratica "“ aggiunge l"ormai ex presidente onorario -.
E il mio
pensiero è stato condiviso calorosamente dalla quasi totalità dei congressisti
presenti. Ora non mi spiego perché dopo il congresso il Patt abbia effettuato
questa inversione a U". Un partito, quello del Patt, che per Panizza ormai è decapitato:
"Ha un solo consigliere provinciale su 4 ed è in atto un"emorragia di tesserati
che non condividono l"attuale linea del partito. A questo punto anche per me si
impone urgente una scelta e io l"ho trovata nel nuovo movimento Casa Autonomia
Eu. In esso ho ritrovato il Patt nel quale ho sempre creduto perché ha fatto
propri i valori, i principi e gli ideali del Patt".
