TRENTO. Dato l'attuale contesto eccezionale di crisi
internazionale e di incremento dei prezzi dell'energia e delle materie prime,
tra le azioni previste dalla Provincia autonoma di Trento per le "Misure
straordinarie di sostegno alle famiglie, alle imprese, nonché per il sostegno
degli investimenti pubblici", vi è anche il sostegno alle attività
socio-assistenziali e socio-sanitarie.
L"agevolazione, prevista dall"articolo 3 della Legge provinciale 21 ottobre 2022, n. 11, "Misure straordinarie per la continuità delle attività socio-assistenziali e socio-sanitarie", è dedicata ai soggetti che, sul territorio provinciale, gestiscono servizi socio-assistenziali o socio-sanitari o svolgono attività di volontariato aventi finalità di solidarietà sociale volte a contrastare l"emarginazione o a prevenire e rimuovere situazioni di bisogno, finanziati o affidati dalla Provincia, dall"Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari o dagli enti locali. L"obiettivo è quello di supportare tali soggetti colpiti dall"aumento dei costi dell"energia.
Possono presentare domanda di agevolazione i soggetti che svolgono servizi socio-assistenziali e socio-sanitari o attività di volontariato aventi finalità di solidarietà sociale volte a contrastare l"emarginazione o a prevenire e rimuovere situazioni di bisogno, finanziati o affidati dalla Provincia, dall"Azienda provinciale per i servizi sanitari o dagli enti locali.
Non rientrano tra i beneficiari dell"agevolazione i soggetti che percepiscono dall"Ente Pubblico esclusivamente il mero rimborso degli oneri assicurativi o delle quote di adesione ai sensi dell"art. 5 della legge provinciale 12 febbraio 1992, n. 8.
La domanda, debitamente compilata, deve essere presentata all"UMSE sviluppo rete dei servizi tramite posta elettronica o posta elettronica certificata, all"indirizzo umse.
svilupporete@pec.provincia.tn.it, entro le ore 24.00 del 9 dicembre 2022, corredata della fotocopia di un documento d"identità del richiedente (se la domanda è sottoscritta con firma autografa).
