CLES. A due giorni dall"incendio che ha distrutto un edificio e messo in pericolo quelli adiacenti nel rione di Spinazzeda, il rischio è ora quello di crolli, complici le murature fradicie e le gelate notturne.
Come ad esempio nell"immobile di proprietà di Itea, che già era stato segnalato dall"amministrazione comunale di Cles come pericoloso e che ora, abbandonato da tempo, si presenta come la struttura più danneggiata dalle fiamme.
Sul posto, nella notte tra sabato e domenica sono
intervenuti i corpi volontari di Cles, Livo, Tuenno, Taio, Tassullo, Coredo e dai permanenti di Trento. Solo dopo 11 ore di lavoro
l"incendio è stato domato, per poi proseguire con le operazioni di bonifica e
messa in sicurezza dell"area.
Nessun ferito fortunatamente, escludendo un uomo
leggermente intossicato dal fumo e un vigile contuso nel corso delle
operazioni. Quattro
famiglie sono state evacuate. C"è chi, come conferma il sindaco Ruggero Mucchi, ha trovato una
sistemazione autonomamente, mentre per gli altri sono a disposizione strutture
di proprietà comunale.
