TRENTO. La Giunta
provinciale, su proposta dell'assessore alla salute Stefania Segnana, ha approvato il Piano biennale delle attività
individuate dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari finalizzate a
potenziare la prevenzione e la cura dei
disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. Si tratta complessivamente
di 227.500 euro di finanziamento statale, di cui 136.500 euro per il 2022 e
91.000 euro per il 2023.
"Questo Fondo istituito dallo Stato punta a
percorsi di miglioramento dell"assistenza alle persone con Disturbi della
Nutrizione e dell"Alimentazione, sia in termini di efficacia clinica che di
adeguamento organizzativo. Nel dettaglio, il Piano biennale delle attività prevede: il potenziamento e la revisione organizzativa dell"équipe
multidisciplinare, anche nell"ottica di rivedere e migliorare le procedure di
presa in carico; il miglioramento della collaborazione fra servizi diversi
(coinvolgendo i medici di medicina generale, i pediatri e i servizi dell"Area
Salute mentale) e dell"integrazione con i nodi della rete territoriale ed
ospedaliera; la formazione del personale dei reparti ospedalieri e dei
pronti soccorso che si trovano a gestire accettazione e ricoveri in fase di
scompenso metabolico-nutrizionale.
Salute & Benessere
Disturbi della nutrizione e dell"alimentazione, in arrivo 220 mila euro
Piano biennale delle attività individuate dall'Azienda sanitaria
