Lo scorso 13 settembre 2022 un tragico incidente con il trattore spezzava la vita di Stefano Pedergnana, 28 anni, di Mezzana. Pubblichiamo la lettera-ricordo inviataci da Chiara e gli amici di Stefano.
Caro Stefano,
vogliamo
ricordati con questa lettera, in modo che tutti possano conoscere la persona
che eri. Chi ha incrociato il tuo sguardo almeno una volta non può che parlare
bene di te, un saluto e un sorriso non mancavano mai. Noi che ti abbiamo conosciuto
un po" più nel profondo non possiamo che essere d"accordo. In molti ti hanno
apprezzato per la tua professionalità nel lavoro, la tua dedizione nel
volontariato, nei Nu.Vol.A. e nei Radioamatori di Cles, di cui sei poi
diventato Presidente. Eri talmente appassionato di radio che un giorno ci hai
perfino convinto ad acquistarne alcune per cercare di coinvolgere anche noi nei
tuoi discorsi criptici.
Avevi attrezzato il tuo pick-up come stazione mobile; quando
entravi sembrava di essere alla NASA. Tutti ti potevano riconoscere leggendo il
tuo nominativo sul portellone, IN3GIR, e dalla lunga antenna che avevi installato
sul tetto. Insieme
abbiamo vissuto mille avventure (n"aven fate da bői e da vaca), dai "semplici"
aperitivi alle serate passate al Malghet, passando per le Adunate degli Alpini.
A queste eri molto affezionato. Non te ne perdevi una! Ogni occasione era buona
per esprimere al meglio la tua passione per il canto, per la fisarmonica e per
lo stare in compagnia. Eri un amico con la A maiuscola, quando c"eri tu era
sempre festa.
Ci
ricordiamo anche delle nostre uscite in montagna, dalle discese con gli sci (pu
l"era erta, meio l"era) alle camminate sulle nostre cime, le uscite in moto e
le giornate di pesca. Tutte le
volte che avevamo bisogno di te il tempo lo trovavi sempre, sia per aggiustare una
lavatrice, che per sistemare una moto o per fare due chiacchiere. Ci sarebbero
tante altre cose che potremmo dire, ma non basterebbe un libro. Resterai
sempre nei nostri cuori. Ciao Spanky Chiara e i tuoi amici P.S. No far masa
casin lasù!
