TRENTO. Sarà
finanziata la realizzazione di una seconda casa rifugio per l"accoglienza e la
messa in protezione delle donne vittime di violenza e dei loro figli. Lo ha
comunicato l"assessora alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana in occasione della
Giornata internazionale dei diritti della donna. "Abbiamo inoltre rilevato la
forte necessità di attivare un nuovo servizio di centro antiviolenza che abbia
la possibilità di operare nei territori periferici.
Per questo stiamo lavorando
per destinare a questo progetto risorse specifiche" ha aggiunto. La
giornata è stata l"occasione per comunicare i dati relativi al Bando pari
opportunità 2023 proposto dall'UMSE pari opportunità , prevenzione della
violenza e della criminalità : sono 54 le proposte progettuali presentate da
enti senza scopo di lucro con sede legale o operativa nel territorio della
provincia di Trento - 33 nell"ambito delle pari opportunità e 21 nell"ambito
della prevenzione e contrasto alla violenza.
Sul fronte della formazione proseguono le proposte rivolte a
operatori della rete antiviolenza provinciale, assistenti sociali, operatori
delle forze dell"ordine, di APSS, i Servizi sociali territoriali, i Servizi antiviolenza
e gli insegnanti. Tra le novità per il 2023 la realizzazione di percorsi
formativi rivolti a specifiche categorie professionali: operatori delle
centrali di emergenza, giornalisti e bibliotecari.
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Una seconda casa rifugio e un nuovo centro antiviolenza nei territori periferici
Sono 54 i progetti presentati sul Bando pari opportunità 2023
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