La conferenza stampa di ieri di Fugatti, convocata dopo la tragedia avvenuta a Caldes, poteva rappresentare l"occasione per l"amministrazione provinciale di Trento di assumersi pubblicamente la responsabilità della mancata informazione e educazione dei cittadini alla prevenzione degli incidenti con gli orsi. Un"opportunità per ripartire costruendo un nuovo rapporto tra orsi e cittadini basato su rispetto e consapevolezza.
Invece il presidente Fugatti ha deciso di scatenare un"offensiva che non sarà utile a nessuno, perché l"odio e il desiderio di vendetta non insegneranno certamente ai cittadini come comportarsi nel caso in cui dovessero incontrare un orso sul loro cammino e quindi nulla cambierà per la loro sicurezza".
