TRENTO. L"Organizzazione internazionale protezione
animali (Oipa) fa sapere che rispetto alla notizia della carcassa di orso
rivenuta sul Peller (QUI)
invierà subito richiesta di accesso agli atti per avere tutti i particolari della
vicenda e fa notare che si tratta del secondo orso in pochi giorni trovato
morto, dopo M62. L"Ufficio legale dell"associazione depositerà inoltre alla
Procura della Repubblica di Trento la denuncia querela contro ignoti per
uccisione di animale anche per lui.
"Due indizi fanno una prova".
Commenta anche la Lav che parla di un"anomala moria di orsi. Moria che, dice la Lav, non è non è affatto casuale ma è da ricondurre alla campagna d"odio innescata dal presidente Fugatti che, del tutto incapace di garantire la sicurezza dei suoi concittadini attraverso la prevenzione, continua a fomentare i più beceri istinti di coloro che potrebbero avere ucciso due orsi".
"Dopo il ritrovamento dell"orso morto, la Provincia di Trento si è subito premurata di affermare che in questo periodo, durante la stagione riproduttiva, si registra una forte aggressività intraspecifica tra gli orsi maschi "“ continuano gli animalisti -.
Ma ancora non c"è alcun elemento che possa confermare queste ipotesi, che quindi al momento rimangono solo illazioni". La Lav, quindi, chiede che l"orso ritrovato cadavere sul monte Peller venga subito consegnato all"Istituto Zooprofilattico, garantendo fino a quel momento la conservazione in una cella frigorifera per evitare ulteriori compromissioni dei tessuti e che l"autopsia venga eseguita in collaborazione con i veterinari del Centro Nazionale di referenza per la medicina forense veterinaria.
