SAN GIACOMO DI CALDES. Un climber italiano di 46 anni è stato soccorso nel tardo pomeriggio di ieri, 21 giugno, dopo essersi seriamente infortunato precipitando per circa una decina di metri dalla parete della falesia di San Giacomo, a Caldes. La caduta dell'uomo è stata fortunatamente bloccata dalla corda: l'arrampicatore è dunque rimasto appeso in parete, avendo evitato così di piombare a terra. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 18.30 da parte del compagno che lo assicurava.
Sul posto si sono subito portati 8 uomini della stazione competente Val di Sole
ma, vista la dinamica e i politraumi presentati dall'infortunato, che per un
momento ha anche perso conoscenza, la Centrale Unica di Trentino Emergenza, con
il Coordinatore dell'Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino e
Speleologico Trentino, ha chiesto l'intervento dell'elisoccorso.
L'equipe
sanitaria e il Tecnico di elisoccorso sono sbarcati nei pressi della falesia,
con gli operatori già presenti a coadiuvare nell'imbarellamento del paziente,
che è stato poi elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento.
