TRENTO. "Non ci
sono i tempi". È la risposta del presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder alla richiesta del Comitato Insieme per Andrea Papi di
istituire una Commissione speciale d'inchiesta che studi ogni risvolto del
progetto Life Ursus e del Pacobace, anche sul punto delle responsabilità
personali correlate al suo sviluppo, in relazione all'aspetto della sicurezza e
incolumità pubblica. In apertura dei lavori del Consiglio provinciale, il
presidente ha comunicato di aver dato riscontro a una lettera del presidente Pierantonio Cristoforetti.
In
particolare, Kaswalder ha chiarito che i tempi di qui a fine legislatura sono
talmente stretti "da consigliare di rinviare questa proposta di istituzione
all'avvio della prossima legislatura, dopo il voto del 22 ottobre" aggiungendo
nella giornata di oggi un"ulteriore precisazione: "Quanto i capigruppo hanno
condiviso ieri, su mia sollecitazione, discende da un dato di realtà e di
correttezza: mancano meno di quattro mesi alle elezioni provinciali e la fine
della XVI legislatura comporterebbe per regolamento la chiusura di eventuali
organismi come quello auspicato da Pierantonio Cristoforetti, presidente del
comitato.
Condivido le motivazioni e l'intento espresso dalla sua lettera "“
aggiunge - e passerò senz'altro la sollecitazione al presidente del Consiglio
provinciale che seguirà al voto del 22 ottobre. Credo però che occorra non
prendere in giro nessuno con un'attivazione in piena estate e a ridosso della
campagna elettorale, sapendo che la commissione d'indagine sulla gestione dei
grandi carnivori avrebbe fiato cortissimo e non potrebbe portare alcun
risultato tangibile, non essendo più di fatto operativa l'assemblea legislativa".
Attualità
Kaswalder: "Per la commissione d"inchiesta non ci sono i tempi necessari"
Il presidente del Consiglio provinciale rinvia a dopo le elezioni l"istituzione dell"organismo d"indagine chiesto dal Comitato Insieme per Andrea Papi
