p>TRENTO. Fino a
giovedì 6 luglio permarranno correnti
occidentali a tratti instabili e condizioni di variabilità con rovesci e
temporali localmente intensi e più diffusi al pomeriggio sera. Da venerdì 7 un
promontorio africano inizierà a interessare le Alpi favorendo condizioni
prevalenti di bel tempo con bassa probabilità di precipitazioni e temperature
in progressivo aumento tanto che, da domenica a martedì prossimo, un'onda di calore determinerà
temperature elevate con massime vicine o superiori a 35 °C nei fondovalle più
bassi.
Intanto l'analisi mensile conferma che giugno 2023 è stato caratterizzato da temperature sopra la media e precipitazioni molto disomogenee: nelle valli più ampie si sono registrate precipitazioni molto scarse, mentre in montagna e nelle valli più strette le piogge sono state più frequenti e con cumulate mensili vicine ai valori medi.
La temperatura media è risultata superiore ai valori medi storici grazie soprattutto a temperature minime elevate: a Lavarone ed a Malè la minima assoluta è risultata la seconda più alta mai registrata, mentre a Trento Laste e Rovereto è risultata la terza più alta.
