PEIO. A otto mesi
dalla morte del cacciatore Massimiliano
Lucietti, di 24 anni, la Procura di Trento ha disposto nuove analisi sui
fucili dei cacciatori della zona.
Lo riporta questa mattina il giornale L"Adige.
Dagli accertamenti del Ris di Parma, che nei mesi scorsi ha analizzato 26
fucili compatibili con il calibro del proiettile che ha ucciso il giovane, non
sono emerse certezze.
Per questo, gli inquirenti cercheranno altre armi,
compatibili con quella che può aver sparato.
Attualità
Massimiliano Lucietti, disposte nuove analisi sui fucili
Gli accertamenti fatti finora non hanno consentito di individuare con precisione l"arma
