PEIO. Situato
a 3.629 metri di altitudine nel gruppo dell"Ortles-Cevedale, il sito di Punta
Linke, una delle testimonianze più significative della Prima guerra mondiale
sul territorio trentino, è stato riaperto al pubblico e sarà visitabile nel
corso dell"estate. Nel sito è tornato nella sua collocazione originaria il
motore della teleferica austro-ungarica. Ricostruito e ricomposto con le parti
mancanti grazie ad un progetto condotto con l"Istituto Tecnico Economico e
Tecnologico "C.A.
Pilati" di Cles, il motore è ora nuovamente funzionante e può
essere attivato manualmente, a scopo dimostrativo. Sepolta dai ghiacci per quasi cento anni, la stazione di
transito della teleferica che garantiva il collegamento tra Cogolo di Peio e il
"Coston delle barache brusade" è oggi un"importante testimonianza di quello che
era il fronte della Grande Guerra più alto d"Europa. A curare l"allestimento
l"Ufficio beni archeologici dell"UMSt Soprintendenza per i beni e attività
culturali provinciale che ha ripristinato il percorso di visita con la
collaborazione del Museo "Pejo 1914-1918.
La guerra sulla porta". Il sito è visitabile tutti i giorni dalle ore 11 alle 15
con ingresso gratuito. Per informazioni: Museo "Pejo 1914-1918 La Guerra sulla
porta", tel. 348 7400942 "“ museopejo@virgilio.it, Rifugio "Mantova" al Vioz
tel. 0463 751386 "“ info@rifugiovioz.it
Attualità
A Punta Linke riaperto il sito della Grande Guerra
Ricollocato nel percorso espositivo il motore della teleferica restaurato
