TRENTO. Le
forti perturbazioni che hanno interessato il Trentino nelle ultime ore hanno
toccato da vicino foreste e coltivazioni del territorio. Dalle 23 di ieri alle
9 di stamattina sono state circa 90 le chiamate inoltrate dalla Centrale Unica
di Emergenza ai Vigili del Fuoco del sistema provinciale, principalmente per
allagamenti, piante pericolanti o cadute. Le zone più colpite sono state la
Piana Rotaliana, la Val di Cembra, l"altopiano di Pinè, la Val dei Mocheni, la
Bassa Valsugana soprattutto negli abitati di Strigno, Scurelle, Spera, Telve di
Sopra, e la bassa Val Rendena, Priore, Villa Rendena e Riva del Garda.
Non si
sono registrati danni a persone.
Per quanto riguarda le coltivazioni, sono ancora in corso gli approfondimenti
più puntali da parte degli uffici provinciali per stilare un resoconto completo
e dettagliato degli effetti che il maltempo delle ultime ha avuto sulle
coltivazioni e sulla produzione agricola e frutticola del territorio. In questo
caso i luoghi più colpiti da venti e grandinate di forte entità e danni
significativi a produzione e strutture sono state la Valsugana e la Val di
Cembra, in particolare nel comune di Giovo.
Meno intense, invece, le grandinate
che hanno interessato la Piana Rotaliana, la zona di Cavedine e l'area a sud di
Trento. In Val di Non si è registrato vento forte nell'abitato di Novella, con isolate segnalazioni di
danni agli impianti antipioggia.
Attualità
Nel comune di Novella forte vento e danni agli impianti antigrandine
Maltempo, gli interventi di ieri e i danni riscontrati alle coltivazioni
