VAL DI SOLE. Le
piazze di deposito del torrente situate a monte dell'abitato di Ossana hanno
scongiurato danni più gravi. A spiegarlo ieri, 29 settembre 2023, è stato il dirigente
del Servizio Bacini montani della Provincia Lorenzo Malpaga che ha evidenziato come le opere di mitigazione abbiano
fermato circa 30mila metri cubi di materiale. La gestione degli eventi di piena
è stata possibile grazie alla prevenzione, ma la situazione climatica attuale,
con il progressivo scioglimento del permafrost dei ghiacciai, porta con sé il
rischio che questi eventi si ripetano con frequenza.
Da qui le osservazioni del
candidato di Casa Autonomia.Eu Gianluca
Zambelli che afferma "le bombe d'acqua in Italia e in Trentino "“ o, come
vengono classificati dagli scienziati, i violenti nubifragi "“ sono chiari
segnali di un problema globale: il cambiamento climatico. Per questo motivo nei
prossimi anni saranno necessari ulteriori interventi di mitigazione per
contrastare il dissesto idrogeologico". Sul tema è intervenuto anche Giacomo Bezzi (Fratelli d"Italia) che dal suo profilo Facebook sottolinea l"importanza di
potenziare "gli argini a protezione dell'abitato di Fucine anche a causa
dell'alta temperatura e delle scarse nevicate in quota.
Inoltre vanno
ripotenziate le squadre del il Servizio Bacini montani della provincia di
Trento come fatto bene decenni scorsi".
Attualità
Dissesto idrogeologico, Zambelli e Bezzi: "Necessari più interventi di mitigazione del rischio"
Le briglie sulla Vermigliana e le piazze di deposito hanno trattenuto circa 30 mila metri cubi di deposito futuro
