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Cles, la minoranza interviene sullo stato dei parchi

Interpellanza delle liste civiche Siamo Cles e Insieme per Cles

Cles, la minoranza interviene sullo stato dei parchi

CLES. Le Liste Civiche Siamo Cles ed Insieme per Cles interpellano il sindaco, l"assessore ai lavori pubblici e l"assessora alle politiche sociali sul tema degli spazi pubblici, del verde urbano e dei parchi gioco.

In particolare, si intende sapere "la volontà da parte di questa Giunta di mettere in atto azioni, strategie e politiche affinché le aree verdi di Cles diventino luoghi realmente accessibili, fruibili ed utili alla crescita della Comunità , al dialogo intergenerazionale e alla vivibilità ed attrattività " e poi "se esista un piano strutturale di monitoraggio ed intervento sui parchi e sulle aree verdi o se sia nelle intenzioni di questa Giunta approntarlo, al fine di risolvere i problemi sopracitati di decoro e manutenzione e di conseguente completa e attiva fruibilità ".

La questione nasce anche con riferimento alle "tendenze in termini di rigenerazione urbana e qualità degli spazi pubblici dettate a livello internazionale dall"Agenda 2030", ma anche da esigenze di azioni di contrasto al cambiamento climatico, nell"ottica di passare dal concetto di "verde ornamentale" a quello di "verdee funzionale e multi-funzionale".

Un discorso da applicare ai 13 parchi, aree giochi e campi polivalenti presenti sul territorio comunale e a seguito della certificazione Family ottenuta dal Comune.

Una questione anche di sicurezza: "Nessuno dei parchi esistenti a Cles "“ si legge nell"interpellanza - possiede caratteristiche tali da rappresentare un luogo di gioco e svago sicuro per bambini e bambine e nel contempo un punto di ritrovo piacevole e libero per famiglie e persone anziane, sul modello dei parchi che possiamo trovare in qualsiasi centro urbano dell'area alpina, dei Paesi del Nord Europa, ma anche nei più vicini comuni di Pellizzano, Rabbi e Terzolas, per citarne alcuni, dove spesso la nostra cittadinanza si sposta nel tempo libero".

Per quanto riguarda gli esempi concreti, viene rilevata "la pessima condizione di uno dei parchi più centrali, il parco giochi Arcobaleno (Spinazeda), caratterizzato da un evidente stato di incuria della pavimentazione che risulta non completamente aderente, causando pericolo di inciampo, nonché da panchine prive di ombreggiatura, verde insufficiente e giochi poco stimolanti.

In secondo luogo, poniamo l"attenzione sul Parco del Doss di Pez, il quale avrebbe, da un punto di vista paesaggistico e della collocazione all"interno del tessuto urbano di Cles, delle enormi potenzialità non solo come polmone verde per la borgata, ma anche come attrazione per il turismo; le strutture attualmente nel parco sono tuttavia al limite della fatiscenza: i campi da gioco giacciono abbandonati e la terrazza panoramica soffre per la scarsa manutenzione, così come le panchine in prossimità della stessa; il verde è poco curato e un"ampia parte del parco, quella che scende verso la ferrovia, è di fatto in abbandono ed inutilizzabile, fatta eccezione per il recente intervento di volontariato da parte degli e delle studenti del Liceo B.

Russell; ci era parso che una possibile valorizzazione del Parco passasse dal rifacimento del viale di accesso, ma di quei lavori, ad oggi, abbiamo visto solo l"eliminazione dei parcheggi. Da ultimo, il Parco di Via Diaz si trova in uno stato di totale trascuratezza, con strutture e giochi ormai risalenti e che soffrono l"assenza di manutenzione, al punto da costituire un pericolo per l"incolumità di bambini e bambine che dovessero utilizzarli".

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