Attualità

Rossi: "Orsi, ennesima presa in giro"

L"ex governatore evidenzia come la decisione del Consiglio dei ministri di fatto cambi poco la situazione

Rossi: "Orsi, ennesima presa in giro"

TRENTO. Per il consigliere provinciale Ugo Rossi si tratta "dell"ennesima presa in giro". Commenta così il consigliere l"esultanza del presidente Maurizio Fugatti di fronte alla decisione del Consiglio dei ministri di non impugnare la legge approvata dalla giunta provinciale a fine luglio in materia orsi, previo un aggiornamento della norma per inserire la possibilità di abbattere, per 3 anni, fino a 8 esemplari. "Fugatti esulta perché il governo non ha impugnato la legge "“ spiega infatti l"ex governatore Rossi - ma subito dice che si dovranno fare delle modifiche e che le dovrà fare la prossima giunta.

Significa perciò che la legge non viene usata finché non sarà modificata. Quindi nessun punto fermo, nessun risultato concreto ma tutto ancora da fare. Il massimo della presa in giro si realizza poi se si pensa che la legge fatta da Fugatti ha previsto che in caso di urgenza e pericolo immediato non si deve chiedere nessun parere ad Ispra per abbattere un orso. Peccato che per questo non serviva fare nessuna legge perché è stato sempre così". 

A riprova di ciò Rossi rispolvera la "sua" ordinanza del 2017 con cui è stata abbattuta orsa KJ2.

"Come si vede "“ aggiunge Rossi -non era stato chiesto nessun parere. In caso di urgenza e pericolo infatti si usano i poteri previsti dal nostro Statuto di autonomia art. 52, che io ho usato nel 2017. Insomma il governo non ha impugnato le legge di Fugatti perché prevede qualcosa che era già in vigore. Per l'Autonomia è sempre meglio che i governi non impugnino nostre norme si intende, ma da qui a parlare di risultato ce ne corre!"

Ultime notizie