TRENTO. È in distribuzione presso i Servizi sociali delle Comunità di Valle e gli sportelli periferici gestiti dall"Associazione per la promozione dell"amministratore di sostegno la nuova Guida dedicata a questa figura che ha il compito di garantire la migliore tutela alle persone prive di autonomia, durante la loro vita quotidiana.
Istituito per legge (6/2004), l'amministratore di sostegno è contenuto anche nella legge provinciale 4/2011 proprio per dare dignità e consentire alle persone "indebolite" dalla vita o dalla malattia, o semplicemente dall'avanzare dell'età " di provvedere ai propri interessi.
La Guida è
arrivata alla terza edizione, l'ultima revisione era stata fatta una decina di
anni fa, e rappresenta uno strumento sia per gli addetti ai lavori, visto che
la figura dell'amministratore di sostegno è svolta sia a livello di
volontariato che da parte di avvocati, sia per quanti si affacciano per la
prima volta a questo tipo di esperienza.
La Guida è stata aggiornata dal punto di vista della modulistica e anche per
gli uffici da contattare.
In Trentino come nel resto del Paese i numeri parlano chiaro: presso il Tribunale di Trento sono oltre 3000 le persone seguite da un amministratore di sostegno con un aumento annuo che sfiora le 350 "“ 400 persone.
Numeri minori invece presso il Tribunale di Rovereto, ma comunque con dati in costante aumento ogni anno. Le cause sono diverse e spaziano dal progressivo invecchiamento della popolazione al costante aumento delle fragilità sociali, contestualmente al venir meno delle capacità della rete familiare "“ spesso composte da una sola persona "“ di gestire cronicità gravi e per lunghi periodi.
