TRENTO. "Le parole della violenza contro le donne: dagli archivi alle scuole" è il titolo scelto per il sesto seminario organizzato dall"Istituto storico Italo-Germanico-FBK e dalla Fondazione Museo storico del Trentino per la Giornata internazionale per l"eliminazione della violenza contro le donne. L'incontro, che si terrà il prossimo 10 novembre alle ore 15 nella sala conferenze della Fondazione Caritro a Trento, ha per tema il vocabolario della violenza, ovvero il linguaggio usato nelle fonti storiche (dagli atti processuali alla televisione), e vuole offrire spunti e buone pratiche per gli/le insegnanti in vista del 25 novembre. Accanto a storici e storiche chiamate a confrontarsi tra archivio e didattica, sarà proposto anche un reading, tratto dallo spettacolo teatrale "q. b.?" di Federica Chiusole.
La violenza contro le donne è oggi un tema centrale del dibattito pubblico. Se negli ultimi anni sono cresciute le iniziative di sensibilizzazione ed è aumentata la fiducia nel supporto da parte delle istituzioni, i dati restano allarmanti. Il Trentino-Alto Adige/Südtirol è tra le regioni con gli indici più alti in fatto di violenza contro le donne (Report 2022: Il pregiudizio e la violenza contro le donne "“ Direzione centrale della Polizia criminale, Dipartimento di pubblica sicurezza).
Dal 2018 la Fondazione Museo storico del Trentino e l"Istituto Storico Italo-Germanico FBK organizzano annualmente un seminario di studi storici in occasione della Giornata internazionale per l"eliminazione della violenza contro le donne. Nelle cinque precedenti edizioni, sono stati affrontati i temi delle radici culturali della violenza di genere, dell"emarginazione professionale e del gender gap, del legame tra violenza e prostituzione, della violenza in contesti di guerra.
L"analisi di casi di epoca moderna e contemporanea, la riflessione sulla memorialistica, hanno sempre incontrato un grande interesse da parte del pubblico.
Al di là della significativa presenza in termini quantitativi, si è notato che gli/le insegnanti hanno mostrato un forte coinvolgimento in questa specifica attività formativa, esplicitando spesso il desiderio di poter fruire di materiali integrativi e indicazioni di buone pratiche da utilizzare in classe. Per andare incontro a questa specifica domanda, si è quindi deciso di consolidare la proposta con la presentazione di progetti didattici, editoriali ed esperienze già realizzate.
Il seminario, di carattere divulgativo e aperto alla cittadinanza, è accreditato anche come corso di aggiornamento per il corpo docente.
Il titolo scelto per l"anno 2023, "Le parole della violenza contro le donne", fa riferimento al vocabolario che si è stratificato nel tempo (non solo in negativo: vi rientrano anche parole come consenso e consapevolezza); un vocabolario che ritroviamo nelle fonti storiche (come gli atti processuali e la stampa), nella rappresentazione mediale e che diventa veicolo fondamentale nell"educazione scolastica.
I casi di studio presentati nel seminario saranno così utili non solo per documentare la dimensione culturale e di lungo periodo del fenomeno, sensibilizzando la cittadinanza, ma anche per fornire strumenti didattici e discutere di buone pratiche per parlare di violenza di genere a scuola, usando con efficacia le fonti storiche e facendole dialogare con le parole della contemporaneità .
Al termine del seminario saranno le parole della regista e attrice Federica Chiusole a portare la violenza contro le donne nel linguaggio teatrale.
PROGRAMMA
Le parole della violenza contro le donne: dagli archivi alle scuole
Venerdì 10 novembre 2023, ore
15-18.30
Sala conferenze di Trento della Fondazione
Caritro, via Garibaldi 33
Saluti istituzionali
Introduzione e coordinamento Cecilia Nubola (FBK-Isig)
Prima parte
Le fonti storiche raccontano la violenza contro le donne
Fernanda Alfieri (Università
di Bologna)
Racconti, contesti e percezioni della violenza.
Spunti dal caso di Artemisia Gentileschi
Elena Tonezzer (Fondazione
Museo storico del Trentino)
La stampa trentina di
inizio Novecento Sara Zanatta (Fondazione
Museo storico del Trentino) Seconda parte Esperienze didattiche e
violenza contro le donne Marina Garbellotti
(Università di Verona) e Simona
Feci (Università di Palermo)
Altri sguardi, nuovi racconti
- Settenove, 2022) Vincenzo Lagioia (Università
di Bologna) Federica Chiusole (regista) Terza parte "q. b.?". Reading di e con
Federica Chiusole
"La duplice tragedia".
"Processo per stupro". Quando la violenza passa
in televisione
Genere e storia, una questione didattica aperta.
(Sul volume L"Età moderna.
Intorno alla violenza di genere. Esperienze di
didattica storica ed età moderna
Performance e teatro per raccontare la violenza
di genere
Tratto dallo spettacolo "q. b.?", che significa "quanto basta" e si usa in
cucina per definire una quantità a piacere, a discrezione di chi cucina. C'è
però un punto di domanda, perché con questo spettacolo che indaga il tema della
violenza sulle donne gli autori si chiedono e chiedono "quanto basta" parlare
di femminicidi per considerarli un vero e proprio stillicidio giornaliero del
genere femminile.
