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Violenze sulla moglie in Val di Non, condannato a 12 anni

La sentenza verso un uomo di origine moldava

Violenze sulla moglie in Val di Non, condannato a 12 anni

TRENTO. A due anni dall"inizio delle indagini dei carabinieri, un uomo di origine moldavo, trasferito con la moglie in Val di Non, è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Trento a dodici anni di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni. Una sentenza che è arrivata ieri, a conclusione di un processo in cui si sono evidenziati episodi di violenza, anche sessuale, ai danni della moglie, madre di un bambino.

Violenze testimoniate dai vicini, oltre alle fotografie e agli accessi al pronto soccorso. La donna ha presentato denuncia nel 2021 dopo l"ennesima violenza, stavolta avvenuta davanti al figlio. Da qui le indagini condotte dai Carabinieri di Cles: la donna è stata accolta in una casa rifugio insieme al figlio, mentre l"uomo ha ricevuto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna.

 Quindi il processo e ieri la sentenza di primo grado. Il Tribunale di Trento, in composizione collegiale, ha condannato l"uomo a dodici anni di reclusione. I giudici hanno appurato anche il reato più grave, quello di violenza sessuale, oltre ai maltrattamenti in famiglia e alle lesioni.

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