Tovel sotto la lente della ricerca internazionale: la
Fondazione Mach scopre un nuovo paradigma scientifico per i laghi montani. Fino
ad oggi la comunità scientifica internazionale era convinta che il
riscaldamento globale riducesse l"ossigeno presente nei laghi, cosa che sta
succedendo a molti specchi d"acqua di fondovalle. Una recente ricerca condotta
dalla Fondazione Edmund Mach sul
lago di Tovel ha di fatto modificato questo paradigma, evidenziando come nel
lago trentino, famoso per il l"arrossamento delle sue acque fino agli anni
Sessanta, il cambiamento climatico
aumenta l"ossigeno nel fondale attraverso la perdita di quasi tre settimane di
ghiaccio dalla metà degli anni Ottanta.
Questo studio costituisce l"inizio di un cambio di paradigma per la ricerca di laghi di montagna; è stato individuato come importante contributo per la ricerca internazionale e pubblicizzato come "Editor`s Choice" nella rivista scientifica EOS.org.
Il Trentino, con i
suoi 300 e più laghi alpini, è un laboratorio naturale per la ricerca
ambientale.
Nel lago di Tovel, da decenni studiato dalla FEM grazie
alla lunga serie di studi limnologici e meteorologici, questa recente ricerca
ha evidenziato come il ghiaccio si forma sempre più tardi a causa delle
temperature più calde in autunno e questo ritardo comporta più ossigeno sui
fondali del lago. L"ossigeno risulta fondamentale per la vita della sua fauna
ittica, in particolare per i salmerini. Il lago di Tovel e
la ricerca decennale FEM
Per saperne più https://eos.org/editor-highlights/climate-warming-improves-oxygen-mixing-in-a-high-altitude-lake
La prima stazione meteorologica nel lago di Tovel è stata installata nel
1973 dall"allora Stazione Sperimentale Agraria Forestale di San Michele e
contemporaneamente avviate le prime indagini idrobiologiche, che sono diventate
mensili nel 1995. Grazie a questa lunga storia di dati scientifici, il lago di
Tovel è stato inserito come un sito di ricerca nella rete internazionale di
Ricerche Ecologiche a Lungo Termine (LTER).
"I dati a lungo termine -spiegano i ricercatori Giovanna Flaim, Daniele Andreis e Ulrike Obertegger, che hanno
condotto la ricerca insieme al ricercatore Sebastiano
Piccolroaz - hanno un"importanza strategica per capire e gestire il nostro
patrimonio ambientale, particolarmente adesso con i cambiamenti climatici in
atto. Questi cambiamenti influenzano tutti gli ecosistemi ed anche il lago di
Tovel ne risente".
