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Al comune di Ossana l'area ex terminal

Il buon esito dopo due anni di trattative. Ora si pensa alla destinazione dell'area

Al comune di Ossana l'area ex terminal

OSSANA. Dopo due anni di trattative, la sindaca Laura Marinelli e la curatrice fallimentare hanno firmato, lo scorso 12 dicembre, il contratto per far acquistare al Comune i 16.000 metri quadri di terreno dell'area "Terminal" in loc. Isclacia tra Cusiano e Fucine. Il costo dell'operazione per acquistare l'intera area è di 320.000 euro, a fronte inizialmente di una stima del fallimento di un valore di 1.700.000 euro e stimato dall'amministrazione a 370.000 euro. La comunicazione è arrivata sulla pagina facebook del comune. Il progetto Terminal era nato più di 20 anni fa per costruire servizi e immobili commerciali e residenziali sopra l'ipotizzata stazione sotterranea del prolungamento fino a Fucine della Trento-Malé. Il progetto non ha avuto seguito anche a causa del mancato prolungamento della ferrovia e la società ha quindi dichiarato fallimento nel 2021. Negli ultimi anni si sono susseguite aste andate deserte e a giugno 2023 il Comune è riuscito a proporre un concordato fallimentare in alternativa a un'altra proposta della finanziaria detentrice del debito. 

Ora si apre la partita del futuro dell"area: esso "“ si legge nel comunicato - andrà valutato attentamente per quali obiettivi e funzioni dare all'area nel medio e lungo periodo.

È un'area in una posizione strategica e con un grande valore paesaggistico. Al momento, nel Piano Unico provinciale non è più previsto il prolungamento della Trento-Malé. Quindi la destinazione futura di questi 16.000 metri quadrati va ripensata.

Come amministrazione "“ si legge infine - intendiamo avviare un processo pubblico e trasparente nel quale coinvolgere i cittadini nella decisione sul futuro dell'area.

 

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