OSSANA. Lo scorso 28 dicembre 2023 si è conclusa la presentazione dell"analisi
dell"acquedotto comunale di Ossana: principale oggetto d"osservazione sono
state le criticità con le conseguenti soluzioni ideate in ottica sostenibile,
per un necessario miglioramento della gestione idrica in previsione di futuri,
e frequenti, periodi di siccità .
In collaborazione con AIACQUA è stato possibile creare un modello idraulico e un duplicato digitale dell"acquedotto di Ossana, fedele copia che ha permesso di individuare con facilità una grossa rottura e darà la possibilità in altre occasioni di intervenire tempestivamente già dalle fasi di pianificazione e costruzione.
Si è inevitabilmente più vicini a poter
considerare raggiunti gli obiettivi di ridurre gli sprechi, ottimizzare l"uso
dell"acqua stessa, monitorare le strutture e la sicurezza dei cittadini:
"Grazie alle analisi dei dati che abbiamo svolto, alla modellazione idraulica e
al processo di digitalizzazione, abbiamo già ridotto le perdite di quasi il
25%.
Un fantastico risultato" ha commentato l"ingegnere Ariele Zanfei, Presidente AIACQUA. Rilevata una costante - sia negli orari
notturni che diurni, in ogni periodo dell"anno per più anni consecutivi - del
consumo totale, si è dedotto che dovessero esserci perdite non di poco conto.
Inoltre, le numerose fontane distribuite sul territorio comunale, sempre
aperte, sono state prese in seria considerazione nell"analisi dei dati, poiché
risultano essere particolarmente rilevanti nel bilancio idrico del sistema. Le tubazioni dell"acquedotto, per oltre il
78% antecedenti all"anno 2000 e per quasi il 60% risalenti a prima del 1985,
sono state riprodotte in un modello matematico, costruito e calibrato in base
alle condizioni di bassa stagione e di alta stagione (rispettivamente di minore
e maggiore consumo) individuando le perdite, monitorando la pressione media e
pianificando strategie per la riduzione degli sprechi quali la digitalizzazione
stessa dell"acquedotto e l"installazione manuale di rubinetti su tutte le
fontane possibili.
Un dato, tra tutti, è emerso con chiarezza:
la qualità dell"acqua distribuita nelle tre zone di Cusiano, Ossana e Fucine è
molto elevata, e di certo l"influenza della qualità ambientale della Valpiana
gioca il suo ruolo. Con temperature in progressivo aumento e scarsità di
precipitazioni si prospettano in ogni caso periodi difficili: i modelli
meteorologici e climatici analizzati dal team non mentono, il cambiamento è in
atto per la Valpiana come per tutte le terre alte.
